Tra Gustos e nuscos si riscopre anche l’equitazione dolce
Orgosolo, l’idea rilanciata dal giovane Andrea Muscau Una filosofia che migliora il rapporto tra cavaliere e cavallo
ORGOSOLO. Andrea Muscau incanta i visitatori di “Gustos e nuscos”. Lo scorso 18 e 19 Ottobre a Orgosolo, nel corso della manifestazione, rientrante nella rassegna “Autunno in Barbagia”, accanto alle consolidate e suggestive attrazioni del baco da seta, accanto ai percorsi museali, al festival dell'armonica a bocca, ai prodotti artigianali, motivi di richiamo per decine di migliaia di visitatori, si è aggiunta, una novità di successo. Una novità, dedicata agli appassionati dei cavalli e ai semplici curiosi.
Una novità, organizzata e condotta, appunto, dal giovane orgolese Andrea Muscau. La splendida cornice del cortile della chiesa dell'Assunta, è stata teatro della riuscita iniziativa, che ha avuto come tema conduttore l'equitazione etologica.
Un argomento sul quale il ragazzo del paese dei murales ha dato un interessante saggio, dimostrando al pubblico il proprio talento e le proprie abilità e spiegando le basi e i principi del cosiddetto metodo E.D.C. (acronimo che sta per Education du cheval et du cavalier). Una originale filosofia di pensiero, ideata da Elisabeth De Corbigny, che si basa sulla osservazione e sulla comprensione circa la vera naturale dell'animale, all'interno del suo ambiente naturale. Una filosofia, che consente a chiunque di praticare l'equitazione, aumentando la sicurezza e migliorando le prestazioni del fantino e del suo destriero. L'obiettivo, dunque, é arrivare a creare un rapporto di reciproca fiducia e complicità, senza alcun tipo di coercizione. Durante la due giorni, Andrea Muscau ha vissuto in stretta simbiosi con un cavallo selvaggio, di pochi anni, proveniente da Fonni, il cui unico precedente incontro con un cavaliere era stata l'esperienza del rodeo della montagna. L'apprendimento e l'educazione del cavallo si rendeva, allora, decisamente difficile e complessa ma l'istruttore del borgo del Supramonte ha saputo dare il meglio di sé, incantando e facendosi apprezzare dal numeroso pubblico. La storia ed il percorso seguito da Andrea si accomuna a quello di tanti giovani sardi. Carpendo i segreti dell'equitazione etologica nei diversi corsi ed esperienze acquisite anche in Francia, sotto la guida della stessa Elisabeth De Corbigny, ha appreso i principi di questa arte. Un esperienza fondamentale che ha completamente sovvertito quelle conoscenze rigide che la cultura dell'allevamento ippico sardo ha sempre considerato un dogma.
Dopo aver completato la formazione d'oltralpe, Muscau, nel 2013, decide di rientrare nell'isola, per tentare di diffondere e trasmettere questo innovativo stile di pensiero. Prima di allora, però, il ragazzo non era certo partito, sprovvisto di basi, ma era portatore di precedenti competenze nel campo. Inizia, infatti, a sei anni con la scuola del centro ippico "S'Ispadularju" di Montes e approfondisce la disciplina del salto ad ostacoli, partecipando come agonista a diverse gare regionali. Successivamente, dopo una breve esperienza a Siena, nelle scuderie di Luigi Bruschelli (Trecciolino), il suo curriculum si è arricchito frequentando diversi corsi.
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