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Processo e cronaca, convegno alla Satta

NUORO. Si parlerà di diritto alla riservatezza, diritto di cronaca, ma anche di un’espressione spesso piuttosto abusata come “processo mediatico”. Saranno tanti, e tutti estremamente attuali, insomma,...

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NUORO. Si parlerà di diritto alla riservatezza, diritto di cronaca, ma anche di un’espressione spesso piuttosto abusata come “processo mediatico”. Saranno tanti, e tutti estremamente attuali, insomma, gli argomenti che verranno discussi nel corso del convegno aperto a tutti, organizzato dagli avvocati della Camera penale di Nuoro per domani, alle 9, nell’auditorium della biblioteca Satta, con il patrocinio dell’ordine dei giornalisti della Sardegna. I relatori, del resto, sono tutti, e da diverse prospettive, profondi conoscitori dei temi che saranno esposti.

Il titolo del convegno è “Procedimento penale e processo mediatico. Obbligo di segretezza, diritto alla riservatezza e diritto di cronaca”, e i relatori sono Gaetano Pecorella, avvocato e docente universitario, nonché ex componente della giunta nazionale dell’unione delle Camere penali, Fiorenza Sarzanini, inviato e cronista di giudiziaria del Corriere della sera, e Beniamino Migliucci, presidente dell’Unione delle Camere penali italiane. L’Unione nazionale delle Camere penali, alle recenti elezioni ha registrato l’ingresso nella giunta del primo avvocato del foro di Nuoro: Francesco Lai, presidente della Camera penale nuorese fino al suo ingresso nella giunta nazionale.

I saluti che introducono il convegno di domani sono affidati al presidente facente funzioni della Camera penale nuorese, Giovanna Serra, e al presidente dell’ordine dei giornalisti della Sardegna, Filippo Peretti. Mentre il moderatore sarà Francesco Lai, componente della giunta nazionale delle Camere penali. Seguiranno gli interventi dei relatori.

Il primo, Gaetano Pecorella, penalista milanese d’esperienza, è stato anche presidente della commissione parlamentare d’inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti dal primo aprile 2009.

È stato assistente di procedura penale di Gian Domenico Pisapia, di Diritto penale di Giacomo Delitala, e professore associato di Istituzione di diritto e procedura penale alla facoltà di Scienze politiche di Milano.

Nel 1996, dopo l’esperienza nel Partito socialista, è entrato in Forza Italia. È stato a lungo avvocato di Silvio Berlusconi. Porta il suo nome la legge numero 46 del 20 febbraio del 2006, varata dal terzo governo Berlusconi. (v.g.)

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