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Nuoro

La Caletta, c’è il rischio di esondazioni

di Salvatore Martini
La Caletta, c’è il rischio di esondazioni

L’allarme del coordinatore della protezione civile di Siniscola: «Occorre intervenire al più presto»

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SINISCOLA. Le prime avvisaglie – chiamiamole così – si sono già verificate alcune settimane fa. Un temporale più sostenuto del normale ci ha messo poco a mandare in tilt diverse zone del territorio, creando disagi e allagamenti. Un anticipo del prossimo inverno che non preannuncia nulla di buono. «Ma cosa dobbiamo aspettarci – si chiedono molti abitanti – ora che la stagione fredda sta per arrivare sul serio ?».

Due giorni fa Gianluigi Farris, il coordinatore della protezione civile di Siniscola, ha protocollato un dossier sulle criticità del territorio. Dalla lettura del testo emerge che Gianluigi Farris non va per il sottile. In particolare esprime preoccupazione per le condizioni in cui si trovano alcuni corsi d’acqua del territorio e, inoltre, per i lavori nel centro abitato che non sono stati ancora ultimati. Una mossa, quella di Farris, che non vuole essere di natura politica, visto che è anche consigliere comunale di opposizione. «Semplicemente – afferma il coordinatore locale della protezione civile – non posso esimermi dall’indicare quelle criticità che mettono in pericolo la sicurezza del nostro territorio, verso le quali occorre l’intervento tempestivo e congiunto degli amministratori».

Il documento è rivolto al sindaco Rocco Celentano, all’assessore comunale ai Lavori pubblici, Lucio Carta, e al presidente della giunta regionale, Francesco Pigliaru. «Gli abitanti di La Caletta e di alcune zone dell’abitato di Siniscola – scrive Farris – vorrebbero che l’amministrazione comunale si adoperasse con anticipo in un’opera di monitoraggio dei principali corsi d’acqua e dei canali di scolo». Ancora una volta, così, al centro delle critiche finiscono i lavori a La Caletta. «Il canale Vivarelli è ostruito dalla vegetazione, dai detriti e dalla sabbia – prosegue Farris –. Occorre inoltre aggiungere che anche la pulizia del rio Siniscola, nonostante le recenti opere di bonifica e di pulizia dell’alveo, risulta ostruito in alcuni punti».

Il coordinatore della protezione civile locale ne ha anche per la manutenzione dei corsi d’acqua che scorrono nelle zone di Su Cantaru, Su Manganu, Renalata, Ghiramonte e Introadde.

«Grande preoccupazione destano anche i canali coperti che attraversano il centro abitato – conclude GianluigiFarris – tra i quali quello che interessa le vie Tirso, Barbagia e Anglona. È potenzialmente pericoloso anche il canale alimentato dalla grotta di Gana 'e Gortoe. Si tratta di interventi che vanno completati subito. È necessario se si vuole mettere in sicurezza il territorio».

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