Sulle strade un’estate a tutta velocità
Il superamento del limite è stata l’infrazione rilevata con più frequenza dalla polizia stradale. Il record: 197 chilometri orari
NUORO. Un’ estate di corsa, segnata dall’alta velocità. È stata questa l’infrazione al codice della strada più commessa durante i mesi estivi dagli automobilisti nel vasto territorio sul quale vigilano gli uomini della polizia stradale di Nuoro. Velocità ben oltre il limite consentito. C’è chi, affondando il piede sull’acceleratore, ha fatto sfrecciare la macchina fino a raggiungere i 188 chilometri orari. In più di un’ occasione, il tachimetro ha segnato 186 chilometri. Mentre per ben quattro volte, è arrivato a 179. Ma la velocità record è stata raggiunta nei primi mesi dell’anno: l’autovelox ha incastrato un automobilista che viaggiava a ben 197 chilometri orari. I tratti di strada “critici”, dove viene commessa più di frequente l’infrazione, sono sempre gli stessi: la Carlo Felice, all’altezza di Macomer, e la 131 dcn, all’altezza di San Teodoro.
«Nonostante l’automobilista possa conoscere prima di mettersi in macchina, attraverso internet, dove svolgiamo il servizio autovelox, il superamento del limite di velocità è stata l’infrazione maggiormente commessa durante l’estate», spiega il comandante provinciale della polizia stradale di Nuoro, Raffaele Angioni. Che traccia un bilancio dell’attività svolta dal 1 giugno al 30 settembre, dagli agenti della sezione di Nuoro, che comprende i distaccamenti di Macomer, Ottana, Orosei, Siniscola, Bitti, Fonni, Laconi e Lanusei (ognuno con un comandante in loco): 4.159 in tutto le infrazioni contestate nei tre mesi estivi. 302 riguardano il superamento dei limiti di velocità, di cui 43, oltre i 60 chilometri orari. Tra le altre infrazioni più frequenti, la guida in stato di ebbrezza (42), con sempre più donne che si mettono al volante dopo aver bevuto («il 30, 35 % è rappresentato da donne», sottolinea Angioni), mentre continua a dilagare la pericolosa abitudine di parlare al cellulare durante la guida (52 infrazioni) e di non allacciare le cinture di sicurezza (144). Imprudenze che mettono a rischio la propria e l’altrui incolumità, registrate quotidianamente sulle strade della provincia dagli agenti della Stradale di Nuoro: sono state 1.635, le pattuglie impegnate nei tre mesi estivi sul fronte della prevenzione e della repressione dei reati e delle infrazioni al codice della strada, con servizi di controllo e pattugliamento. A fronte dell’attività svolta,le pattuglie hanno ritirato 385 patenti (720 dall’inizio dell’anno) per eccesso di velocità e guida in stato di ebbrezza.
Altra infrazione dilagante e per la quale la Polstrada ha effettuato nei mesi scorsi dei servizi mirati, è la guida senza assicurazione: ben 54 automobilisti sono stati sorpresi senza il tagliando. Duecento dall’inizio dell’anno. Gli incidenti rilevati sono stati 105, di cui solo uno mortale (una bimba di 11 mesi), mentre gli incidenti con feriti sono stati 59. «C’è una maggiore percezione del pericolo da parte degli automobilisti – spiega il comandante –, soprattutto per quanto riguarda la guida dopo l’assunzione di alcolici, con l’abitudine che sta prendendo sempre più piede di far mettere al volante una persona che non ha toccato alcol. Ma la guida in stato di ebbrezza, seppur in calo – dice –, ci preoccupa fortemente perché a fronte di un calo generale, sono in aumento i casi delle donne che si mettono alla guida dopo aver bevuto». Dal 1 gennaio a oggi la Stradale ha elevato 9.847 infrazioni e rilevato 291 incidenti stradali.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
