Teatro in limba a Badu ’e Carros
La compagnia di Padru “Finimila sa cumedia” ha recitato per i detenuti
NUORO. Il teatro in limba entra in carcere. La compagnia teatrale di Padru “Finimila sa cumedia”ha portato un po’ di allegria e svago tra i detenuti di Badu ’e Carros. Nei giorni scorsi, la giovane compagnia gallurese –, nata nel 2011 per iniziativa di Gesuina Scanu, appassionata di cultura sarda –, ha rappresentato la commedia brillante “Su lutu de Giuannedda”. Performance esilarante, che ha coinvolto ed entusiasmato il pubblico dei detenuti della struttura carceraria nuorese, che hanno accolto con piacere l’iniziativa della compagnia teatrale e della direzione del carcere, sempre disponibile ad aprire le porte della struttura penitenziaria.
Per i detenuti presenti all’appuntamento, è stata una piacevole serata, e per gli attori padresi un’importante occasione di solidarietà.
La compagnia teatrale recita in logudorese.
I testi di “Su lutu de Giuannedda”, così come tutti quelli che vengono portati in scena dal gruppo, sono scritti da Gesuina Scanu, che cura anche la regia. La parte recitata è stata accompagnata dalle musiche di Sebastiano Chiodino alla chitarra, Giacomo Deiana alla fisarmonica e Gianni Delitala al violino. (t.s.)
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