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Alluvione, il sindaco: «51 milioni per gli interventi e alla città le briciole»

La galleria di Mughina allagata durante l'alluvione del 18 novembre 2013
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La galleria di Mughina allagata durante l'alluvione del 18 novembre 2013

La Regione ha finora destinato appena 300mila euro. La galleria di Mughina e l’Anfiteatro le emergenze più serie

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NUORO. L’arrivo della stagione delle piogge è ormai imminente. E dopo quel che è accaduto l’anno scorso, la preoccupazione è grande. Il ciclone Cleopatra che aveva colpito duramente tutto la sardegna centro-orientale, aveva provocato danni ingenti anche in città Un giorno intero di pioggia incessante. Allagamenti e situazioni di emergenza che avevano in più occasioni sfiorato il dramma. E molte ferite sono ancora aperte. Ogni volta che scatta l’allarme maltempo e dalla Protezione civile regionale arriva l’allerta meteo, dal Comune parte immediatamente l’ordinanza di chiusura immediata della galleria di Mughina. La galleria che si era allagata il 18 novembre e aveva fatto prigionieri camion, autobus e numerose auto.

«Nonostante tutto, a Nuoro sono stati destinati soltanto gli spiccioli dei finanziamenti stanziati per l’alluvione: appena 300mila euro – ha spiegato il sindaco Sandro Bianchi –. La mia non vuole essere una lamentela, ma una presa di coscienza. Mi farebbe piacere che chi di dovere analizzasse meglio la situazione. Le carte sono a Cagliari. Tutto quel che ci è stato richiesto è stato inviato, con dettagliate spiegazioni. Capisco anche che Nuoro è il centro che ha fortunatamente subito meno danni, rispetto a quelli immani di altre realtà del territorio, ma comunque abbiamo dovuto e stiamo ancora sopportando situazioni di disagio importanti. Una su tutte – ha continuato il sindaco – è la galleria di Mughina. Ogni volta che scatta l’allarme siamo costretti a chiuderla, provocando enormi disagi alla poppolazione».

Per non parlare poi di quel che sta succedendo all’Anfiteatro, che è inagibile proprio in seguito all’alluvione. L’acqua caduta in maniera spaventosa quel giorno ha allagato tutta l’area e si è aperta un nuovo passaggio che sta scavando sotto le gradinate. La Regione ha programmato 51 milioni per i danni provocati dall’alluvione e per gli interventi necessari per il dissesto idrogeologico. Di quei 51, 40 milioni sono stati gia deliberati nel mese di luglio.

«Ma per Nuoro non c’era nulla – ha spiegato Sandro Bianchi –. Per questo motivo, avevo chiesto un incontro al presidente della Regione, Francesco Pigliaru, al quale avevo spiegato la stituazione. Mi aveva risposto che c’erano ancora disponibili 11 milioni assegnati all’assessorato ai Lavori pubblici e che sarebbe intervenuto. Ma alla fine a Nuoro sono arrivate le briciole: appena 300mila euro, sufficienti appena per fare lavori di sistemazione della galleria di Mughina. Dire che sono amareggiato è riduttivo – ha aggiunto il sindaco –. Ora spero nell’aiuto di tutti i consiglieri regionali del territorio, serve un’azione comune per vedere riconosciute le nostre rivendicazioni. Superando i confini dei partiti e operando con un obiettivo comune che è quello di npon trascurare la città capoluogo, che era stata colpita pesantemente. Molte piccole realtà che permettevano il sostentamento delle famiglie, come piccoli orti e fruttei, cancellate dalla furia dell’acqua – ha insistito Bianchi deluso –. Non sarà facile, ma bisogna fare fronte comune. Però, quel che più mi fa male – ha concluso il primo cittadino nuorese – è questa sensazione di marginalità che ci è stata trasmessa con questa scarsa attenzione per la nostra città. L’assessore regionale ai Lavori pubblici ha trascurato le indicazioni del presidente e non riesco a capirne i motivi. Per questo – ha finito con un appello Sandro Bianchi – chiedo al presidente Pigliaru di riprendere in mano la situazione e occuparsi lui direttamente di Nuoro». (plp)

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