ProRes contrario al nuovo impianto
Anche il movimento ProgReS Progettu Repubblica di Nuoro è intervenuto sul progetto di revamping dell’inceneritore di Tossilo con una serie di osservazioni presentate al Servizio di valutazione...
Anche il movimento ProgReS Progettu Repubblica di Nuoro è intervenuto sul progetto di revamping dell’inceneritore di Tossilo con una serie di osservazioni presentate al Servizio di valutazione di impatto ambientale della Regione. Le osservazioni sono contenute in un documento articolato di 18 cartelle nel quale sono esposte ragioni per le quali il movimento si oppone alla realizzazione di una nuova linea di incenerimento e ne motiva l’opposizione in termini tecnici e di diritto. Per ProgReS si tratta di un intervento dannoso e sbagliato. «Noi di ProgReS Progetu Republica – si legge in un comunicato –, consci della specificità, della forma e soprattutto della sostanza che il passaggio delle osservazioni presso il Savi comporta, abbiamo prodotto ogni utile osservazione, con dovizia di dati, indicazioni, riferimenti legislativi e normativi, oltre che con le considerazioni tecniche e di carattere amministrativo, socio-sanitario ed economico-politico connesse». Il movimento ProgReS critica i sindaci del territorio per non aver portato il dibattito sull’inceneritore tra i cittadini coinvolgendoli in una scelta che riguarda il primo luogo loro e la loro salute. «In questo scenario, può accadere (ed’è accaduto infatti) che scelte importantissime che riguardano principalmente un territorio e i suoi abitanti e che, a caduta, possono interessare
aree ed abitanti di altri territori più o meno limitrofi, anziché essere assunte dai cittadini
(attraverso i loro rappresentanti eletti e lautamente retribuiti nelle diverse assemblee ed istituzioni), vengano assunte, come nel caso in esame, da un ente soppresso ed in via di liquidazione quale è da diversi anni il Consorzio industriale di Macomer». (t.g.t.)
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