La Nuova Sardegna

Nuoro

Lula, la festa di Sas animas per ricordare i defunti

di Bernardo Asproni
Lula, la festa di Sas animas per ricordare i defunti

In paese la ricorrenza, molto sentita, dura venti giorni: fino al 20 novembre A organizzare la cerimonia quattro famiglie che preparano le specialità tipiche

2 MINUTI DI LETTURA





LULA. La data canonica della ricorrenza di “Sas animas”, è ovunque il due novembre. A Lula ha una sua specificità: si svolge in un arco temporale di 20 giorni e in un modo senza uguali, sicuramente originale secondo una tradizione che ha radici profonde che si perdono nella notte dei tempi.

Il comitato ruota attorno a quattro famiglie (in un lontano passato erano cinque), che nella sede sociale di via Lenin dirigono la preparazione, la cucina e la distribuzione, a turno, a tutte le famiglie del paese “sos maccarrones de erritu”, una specialità lulese, ottenuti dalla lavorazione della pasta lavorata a mano, col supporto del ferro per la lavorazione a maglia, una delizia per i buon gustai.

È “sa tripide”, non a tre ma a quattro pedatzos: la prioressa di turno è Maria Ladu vedova Arrigo, completano il quadro Raimonda Fois vedova Porcu, Lina Sanna e Matteo Albino Goddi, eredi, rispettivamente, delle defunte Teresa Loi-Sanna, Maddalena e Marras-Goddi, componenti storiche del comitato. Sa tripide, sostenuto da sas partes e da tante donne volontarie, è all’opera dal giorno 21 e sino al 28 lavorano oltre 500 kg di pasta e da subito si procede alla distribuzione dei piatti fumanti della speciale pasta condita con un sugo gustoso alla carne. «Siamo veramente contente per la partecipazione, si lavora con una continua presenza di non meno di 20-25 persone», hanno sostenuto Maria Ladu e Lina Sanna. Poi si procede alla distribuzione de su coccone durke, altra specialità gastronomica locale, preparata (circa 2 quintali) dal panificatore-pasticciere locale, che prepara anche un’altra specialità tipica di Lula, su cocconeddu lugulesu. La distribuzione di “su coccone” tiene impegnate le donne per almeno due giorni. Poi inizia il novenario, a partire dal 1 novembre, per nove giorni, a conclusione del quale a tutti i partecipanti, nella sede sociale, sarà offerto il caffè e, appunto, su cocconeddu lugulesu. E, così, a Lula viaggia la ricorrenza di “Sas Animas”, dei cari estinti, che il tempo non potrà mai cancellare. Ed è in questo perenne ricordo che le donne del comitato vivono giorni di impegno disinteressato, di fatica senza prezzo, con momenti di preghiera e recita del rosario. È il modo di commemorare tutti i defunti, nel rispetto della memoria, dell’appartenenza. Così sas animas dei cari estinti restano vive nell’immaginario collettivo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative