Polemiche sulla commissione del concorso indetto dal Gal
MACOMER. Il Gal del Marghine ha bandito a maggio un concorso di idee per la creazione del logo e dell'immagine grafica del progetto “Turismo rurale e reti territoriali del Marghine”. Il 10 ottobre la...
MACOMER. Il Gal del Marghine ha bandito a maggio un concorso di idee per la creazione del logo e dell'immagine grafica del progetto “Turismo rurale e reti territoriali del Marghine”. Il 10 ottobre la commissione ha proclamato il vincitore, anche se la decisione presa ha suscitato però diversi malumori e polemiche. Sicuramente non è ben chiara la procedura del bando del concorso: il giudizio della commissione è inappellabile però l'articolo 9 dello stesso bando diceva: «Qualora pervengano un numero di proposte superiore a 5 si procederà alla loro preselezione attraverso una procedura di consultazione nella pagina facebook del Gal del Marghine». Le domande ammesse sono state 53 e sempre come riportato nel bando «Verranno selezionate le 5 proposte più votate sulla base del numero di “mi piace” ricevute sulla pagina facebook del Gal». Ma la commissione, anche se il giudizio della giuria è inappellabile, non ha preso in considerazione la consultazione e i risultati sul social network assegnando il primo premio alla proposta risultata al 21° posto con 157 preferenze seguendo una procedura in contrasto con l'articolo 9 del bando. Per il concorso hanno cliccato “mi piace” in 12.719 e le prime cinque proposte hanno ottenuto un migliaio di preferenze ciascuna e sarebbero dovute passare “alla fase successiva di selezione”.
La commissione giudicatrice doveva valutare le proposte secondo criteri di originalità, efficacia comunicativa e applicabilità/versatilità anche se dopo l'aggiudicazione del premio sono previsti dei ricorsi. (p.m.s.)
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