“Dolcetto o scherzetto”, così si festeggia a Siniscola
“Su peti coccone” porterà domenica mattina in piazza centinaia di bambini Molti i negozi che resteranno aperti per offrire ai piccoli dolciumi e caramelle
SINISCOLA. Su peti coccone è una delle poche tradizioni che il tempo non riesce a scalfire. C’è ancora grandissimo entusiasmo attorno a questa antica usanza, così sentita che quest’anno, nonostante si rinnovi di domenica, tanti commercianti ipotizzano di rinunciare alla mattinata di riposo per tenere aperti i negozi o, quanto meno, organizzarsi in gruppi per offrire comunque ai bambini una buona dose di dolciumi di ogni genere. Un peti coccone più forte di logiche e convenzioni, insomma. Per dare un segno al territorio ed esaltare una consuetudine che il 2 novembre di ogni anno muove centinaia e centinaia di persone, felicissime di poter donare qualcosa ai più piccoli “in s’anima ‘e sos mortos”. Domani, così, parecchi esercenti terranno sollevate le serrande dei propri esercizi commerciali per gran parte della mattinata, lasciando i negozi chiusi al pubblico ma non ai piccoli cercatori. Ma anche tanti cittadini sono pronti alla simpatica invasione di bambini in giro per le strade del centro abitato muniti di buste o federe di cuscino da colmare con ogni bendiddio.
«Visto che quest’anno su peti coccone è di domenica, e quindi non lavoriamo – affermano alcuni impiegati – abbiamo fatto scorta di caramelle da donare a chi suonerà a casa nostra. È un piccolo segno per tenere viva una bella tradizione, forse l’unica che i bambini di oggi sentono quanto quelli di una volta»
In campo per su peti coccone anche associazioni e comitati, che saranno attivi in diverse zone dell’abitato. I fedales del 1969 danno appuntamento a tutti in piazza del Mercato, dove, a partire dalle 10, la Leva offrirà caramelle, pop- corn e zucchero filato. Ci sarà inoltre un trucca-bimbi. Alcuni pensionati hanno annunciato di voler preparare dei sacchetti di dolciumi, che verranno distribuiti per tutta la mattina. Ma girando per Siniscola e frazioni i bambini non si imbatteranno solo in caramelle e cioccolati. Nelle mani dei piccoli cercatori finiranno infatti papassinos, frutti di stagione, materiale di cancelleria e chi più ne ha più ne metta. In una ideale gara alla generosità e alla creatività che, nonostante la crisi che sta tormentando i siniscolesi, continua a splendere con grande vigore. L’appuntamento, quindi, è per domani mattina: i bambini non vedono l’ora di iniziare. Come sempre su Peti coccone inizierà intorno alle 8 per concludersi verso mezzogiorno o giù di lì. La tradizione si tiene in salute, insomma. Siniscola non intende scolorire la bella usanza di su peti coccone, che neppure la modernità e le americanate da “importazione” come Halloween sono riuscite ad intaccare.
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