La Nuova Sardegna

Nuoro

“Rocce Rosse & Blues”, il Comune non dà risposte

di Lamberto Cugudda
“Rocce Rosse & Blues”, il Comune non dà risposte

Continua il silenzio dell’amministrazione sulla disponibilità a ospitare il festival L’appello del patron Tito Loi per l’edizione 2015 è caduto finora nel vuoto

2 MINUTI DI LETTURA





Nonostante una ventina di giorni fa avesse lanciato il proprio accorato appello per fare in modo che il festival internazionale “Rocce Rosse & Blues” non andasse via dalla sua sede naturale degli Scogli Rossi ad Arbatax – e comunque da Tortolì – il patron della manifestazione, Tito Loi, fino a ieri non aveva ancora ricevuto alcun segnale dal Comune. Tradotto in altri termini, ciò significa che anche per l’estate prossima, non si avranno concerti del festival internazionale della “musica del diavolo”. E la cosa, con buona pace di operatori turistici e della ristorazione, che tanto avevano sperato in un ritorno ad Arbatax di “Rocce Rosse & Blues”. Anche perché, tutti sono ben consci delle numerose migliaia di persone che, per ogni appuntamento, il festival internazionale, riusciva a fare giungere a Tortolì-Arbatax. E ora, si sarebbero fatti avanti già due o tre centri ogliastrini disposti a ospitare il festival.

Tito Loi, qualche settimana fa, aveva annunciato che la sua associazione era alla ricerca di un comune ogliastrino, possibilmente costiero, che potesse mettere a disposizione uno spazio adeguato dove ospitare, l’estate prossima, la 23esima edizione del festival internazionale “Rocce Rosse & Blues”. L’edizione 2014 è in programma fra novembre e dicembre, a Cagliari. Il patron del festival aveva annunciato l’addio alla sede naturale dell’evento, ovvero il piazzale degli Scogli Rossi ad Arbatax, ma anche a Tortolì, visto che non si riesce ad avere nessun spazio idoneo (o area attrezzata) a disposizione. L’ultima edizione tenutasi a Tortolì-Arbatax, nel piazzale Scogli Rossi, risale al 2010.

«Con la nuova amministrazione comunale – aveva spiegato Tito Loi –, abbiamo avuto alcuni incontri con l'intento di riportare stabilmente e definitivamente il festival internazionale a Tortolì-Arbatax. Lo scorso 26 agosto abbiamo inviato una formale richiesta, chiedendo una risposta entro il 15 settembre. Siamo arrivati al 13 ottobre senza un benché minimo segnale. Da qui la decisione di spostare la sede dell’evento. Andremo in un Comune ogliastrino che ci metterà a disposizione un’area adeguata in cui tenere i concerti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative