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Nuoro

Notte di fuoco: in fiamme auto e scooter

di Valeria Gianoglio
Notte di fuoco: in fiamme auto e scooter

Vigili al lavoro nelle vie Levi e Berbera. In un caso il rogo è stato provocato da un lampione, nell’altro dai piromani

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NUORO. Uno scricchiolìo sinistro, che sembrava sfornato appositamente per la notte di Halloween, poi il tonfo: i residenti di via Carlo Levi, nella notte tra venerdì e sabato si devono essere spaventati parecchio quando hanno sentito un botto provenire dalla strada. Chi si è affacciato, subito dopo, ha notato che la plafoniera di un lampione della luce, si era staccato dal palo, ed era caduta sopra il portabagagli di una Fiat Panda parcheggiata proprio lì sotto provocando un incendio.

Ma evidentemente, la notte del 31, a Nuoro era nata sotto il segno del fuoco e delle fiamme. Perché poco dopo il rogo di via Carlo Levi, nella zona del Nuraghe, un altro incendio scoppia in un’altra zona di Nuoro. Stavolta, le fiamme si sviluppano in via Berbera, una strada parallela a via Ballero, che collega via Lollove con via Irillai, ma in questo caso, a differenza dell’episodio di via Carlo Levi, l’incendio è di sicura origine dolosa. Lo accertano gli stessi vigili del fuoco intervenuti in forze ieri notte per spegnerlo.

Sono circa le 23.50 della notte tra venerdì e sabato, infatti, quando in via Berbera qualcuno si accorge che il fuoco sta avvolgendo uno scooter parcheggiato in strada. I vigili del fuoco, poco dopo, avrebbero accertato che il fuoco era stato appiccato da qualcuno, e non era statao provocato da un corto circuito.

Nei pressi dello scooter, infatti, i vigili trovano i segni inequivocabili della benzina che un misterioso attentatore aveva sparso sullo scooter prima di appiccare il fuoco. «Dai primi rilievi risulta che l’incendio sia di natura dolosa» confermano poco dopo i vigili, dal comando provinciale di Funtana Buddia. In via Berbera in pochi istanti arrivano anche gli agenti di una Volante: cominciano le indagini, insomma. Lo scooter appartiene a un nuorese che lavora in una rivendita di moto. Ma al momento la polizia non ha ancora ricostruito chi e per quale motivo abbia voluto lanciargli un messaggio del genere.

Nel caso dell’incendio di via Levi, invece, gli stessi vigili, dopo aver spento le fiamme e bonificato la zona, hanno avvisato la ditta che si occupa della manutenzione dei pali dell’illuminazione pubblica e che già in passato sono intervenuti più volte per riparare i danni al sistema. Gli ultimi due casi di incendi auto, a Nuoro, risalgono agli ultimi quindici giorni e sono entrambi di origine dolosa. In un primo caso, le fiamme avevano danneggiato l’auto di un ingegnere in via Marco Polo. Nel secondo caso, invece, aveva distrutto l’auto di un dirigente di Equitalia. Le indagini sono ancora in corso.

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