Tribunale, in arrivo la rivoluzione rosa
Due donne tra i quattro aspiranti-presidente: Teresa Castagna e Carla Altieri. E a gennaio arriverà anche una nuova pm
NUORO. Il verdetto del Csm si conoscerà solo tra qualche mese ma i nomi degli aspiranti alla carica di presidente del tribunale di Nuoro sono già impressi sulla carta. E nell’anno nuovo potrebbero tradursi nella nomina del primo presidente donna nella storia del Palazzo di giustizia barbaricino. Le due donne che corrono per il ruolo di vertice sono Carla Altieri e Teresa Castagna. Entrambe attualmente lavorano come giudici a Sassari: la prima come gip, la seconda come giudice penale.
Ma, stando ai bene informati, ad avere le maggiori possibilità di spuntarla, dovrebbe essere proprio Carla Altieri. E questo sulla base dei titoli, del merito, e dell’anzianità di servizio. Sono questi, infatti, i criteri che il Csm considera quando deve assegnare a un magistrato un ruolo di vertice. Sia Carla Altieri, sia Teresa Castagna, conoscono la realtà del tribunale di Nuoro. La prima ci ha lavorato come giudice applicato per qualche vicenda giudiziaria. La seconda, invece, ci ha trascorso una stagione di lavoro piuttosto lunga e densa, e nello stesso tribunale, an che dopo il trasferimento a Sassari, ha continuato a essere applicata per seguire qualche processo che aveva cominciato da tempo.
Ma Carla Altieri e Teresa Castagna non sono le uniche candidate al ruolo di presidente del tribunale di Nuoro. Altre due domande, infatti, sono arrivate per ricoprire lo stesso ruolo: si tratta del giudice Vincenzo Amato, e del pm, e vecchia conoscenza di Nuoro, Carlo La Speranza. Anche se quest’ultima resta una indiscrezione. Vincenzo Amato attualmente lavora a Cagliari come giudice civile. Ma stando alle indiscrezioni che provengono dagli ambienti giudiziari, dei quattro, in pole position, sulla base dei titoli e del merito, ci sarebbe il giudice Carla Altieri. Se le previsioni dovessero venire confermate tra qualche mese dal Csm, per il Palazzo di giustizia nuorese, ci sarebbe una vera e propria rivoluzione in rosa. Nella sua lunga storia non c’è mai stato, infatti, un presidente donna, nonostante tante donne magistrato si siano distinte per professionalità e grande competenza. La svolta, insomma, sarebbe davvero significativa.
Ma oltre alle due donne aspiranti alla carica di presidente, c’è un altro magistrato in arrivo a Nuoro che rafforzerebbe la pattuglia in rosa. E stavolta non è una candidatura ma una vera e propria nomina, figlia dell’ultimo concorso per entrare in magistratura. Nuorese doc, anche se ha trascorso una lunga esperienza formativa e di studio fuori dai confini dell’isola, bruciando le tappe, Manuela Porcu sarà il nuovo sostituto procuratore al Palazzo di giustizia. Da gennaio si aggiungerà agli attuali pm Giorgio Bocciarelli, Andrea Vacca, Andrea Schirra e Laura Taddei. E la Procura guidata da Andrea Garau viaggerebbe così a pieno regime, dopo anni di sofferenze sul piano dell’organico.
E sempre sul fronte organici, il Palazzo di giustizia nuorese, nei mesi che verranno, finalmente comincerà a sorridere: sempre tra dicembre e gennaio, infatti, arrivano due nuovi giudici a rimpolpare i ranghi del settore penale e di quello civile. Si tratta anche in questo caso di due donne magistrato ed entrambe arrivano dalla Penisola. Una andrà a occuparsi della cause civili, una, invece, si dedicherà al settore penale.
L’attuale presidente facente funzioni, Antonio Luigi Demuro, che dalla scomparsa di Vito Morra qualche mese fa ha dovuto ricoprire più ruoli e risolvere diverse questioni, a metà gennaio saluterà tutti e andrà a Sassari, a ricoprire il ruolo di presidente del tribunale dei minori. Lo farà sino al 31 dicembre 2015, quando andrà in pensione visto che compie 70 anni nel mese di aprile 2015.
In queste ore, poi, è stato nominato il presidente della sezione civile: è Riccardo Massera, attualmente giudice civile al tribunale di Tempio.
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