Ricaricava il telefono con carta clonata: denunciato pakistano
DORGALI. Tra le mille proposte “convenienti a tariffe scontatissime” delle compagnie della telefonia mobile, un cittadino pachistano ne aveva individuato una particolarmente conveniente. Per lui....
DORGALI. Tra le mille proposte “convenienti a tariffe scontatissime” delle compagnie della telefonia mobile, un cittadino pachistano ne aveva individuato una particolarmente conveniente. Per lui. Non certo per la padrona della carta di credito, che era stata clonata, e ogni mese doveva sborsare fior di quattrini per pagare le telefonate in pakistan. A spezzare il filo diretto con amici e parenti del truffatore ci hanno pensato i carabinieri della compagnia di Siniscola che lo hanno denunciato perché utilizzava in maniera fraudolenta la carta di credito altrui per fare le ricariche telefoniche. I carabinieri della stazione di Dorgali, dopo accurate indagini, hanno denunciato in stato di libertà un giovane cittadino pakistano, in Italia senza fissa dimora, che è riuscito, con artifici vari, a clonare la carta di credito di una ragazza dorgalese. Alla donna, da qualche tempo, arrivavano nell’estratto conto addebiti per ricariche telefoniche che la giovane non aveva effettuato. Pertanto si è rivolta ai carabinieri di Dorgali, guidati dal maresciallo Satta, che hanno subito avviato gli accertamenti. Dopo pochi giorni, i militari hanno individuato il responsabile: B. R., 32 anni, disoccupato, che tramite internet era riuscito a duplicare la carta. L’extracomunitario dovrà ora rispondere per indebito utilizzo di carte di credito. (n.mugg.)
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