Il Comune vorrebbe acquistare il cinema
Siniscola, il sindaco lancia un appello alla Regione: «Servono finanziamenti per puntare sui giovani»
SINISCOLA. Vedere il cinema di Siniscola chiuso da anni, completamente spogliato del ruolo che lo aveva fatto nascere nel 2008, fa venire la tristezza a tutti gli abitanti. Figuriamoci ai più giovani, che non hanno molte alternative ludico-culturali per impegnare le serate, alimentando un generale clima di insoddisfazione. La richiesta che un gruppo di adolescenti ha rivolto all’amministrazione comunale per allestire nei weekend una sala cinema in città, e assicurare la proiezione dei film del momento, non è caduta nel vuoto. «Ci stiamo lavorando» è la posizione della giunta. Il sindaco Rocco Celentano ha chiesto alla Regione proprio l’acquisto dell’edificio che ospitava il multiplex, da destinare al Comune per trasformarla in una struttura polivalente dove i cittadini possano coltivare le loro passioni. Un provvedimento importante e che, seppur restando con i piedi ben saldi a terra, fa venire l’acquolina in bocca a tantissimi cittadini di Siniscola e dei paesi vicini.
Il Comune ha chiesto un finanziamento di 5 milioni di euro, necessari per riscattare la struttura privata che per il territorio è preziosa come l’oro. «Sarebbe un peccato che un complesso del genere possa andare in degrado – afferma Celentano – e pertanto sollecitiamo nuovamente la Regione a trovare i finanziamenti, e creare nuove forme di incontro per tutte le fasce di età, a partire dai giovani».
L’amministrazione vorrebbe creare nel cinema una struttura polivalente che, oltre alle proiezioni, possa garantire tantissime altre iniziative.
«Si potrebbero ospitare riunioni, dibattiti, mostre, rassegne teatrali e musicali, seminari, convention e via dicendo – conclude il sindaco di Siniscola – sostenendo l’economia e la vocazione turistica del territorio. La struttura, del resto, è composta da 2 sale cinema con 380 e 193 posti a sedere, più due sale riunioni, hall con bar e aree di servizio, bowling, terrazze panoramiche, un’altra sala da 70 metri quadri e molti altri servizi da sfruttare».
Chissà se la Regione risponderà mai all’appello. I giovani di Siniscola continuano a reclamare nuovi spazi dove trascorrere il tempo libero, visto che la città offre ben poche risorse. Se anche il recupero del cinema non andasse in porto, resta sempre in pista la proposta di trovare una sala dove proiettare dei film almeno nei fine settimana. Certo è che se il cinema Andromeda dovesse risorgere, per il territorio sarebbe una grandissima opportunità. La struttura, che un gruppo di giovani imprenditori ha aperto nel dicembre 2008, è stata chiusa definitivamente dopo appena 3 mesi di attività a seguito di un attentato criminale. Che inspiegabilmente, a colpi di bombe, ha fatto calare il sipario su una struttura che Siniscola bramava con tutte le sue forze.
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