Oliena all’attacco: «Anche noi nell’intesa per Tiscali»
NUORO. Si riparla del progetto di valorizzazione del Comune di Dorgali sul sito archeologico di Tiscali. Ora è il Comune di Oliena, che nei mesi scorsi aveva contestato e sostanzialmente bloccato l’in...
NUORO. Si riparla del progetto di valorizzazione del Comune di Dorgali sul sito archeologico di Tiscali. Ora è il Comune di Oliena, che nei mesi scorsi aveva contestato e sostanzialmente bloccato l’intervento ritenendolo troppo invasivo, a proporre di entrare attivamente nella gestione del progetto. «Il protocollo di intesa firmato dal Comune di Dorgali per il finanziamento dell’intervento di recupero paesaggistico e ambientale va esteso anche al Comune di Oliena», chiede, con una lettera all'assessore regionale all’Urbanistica Cristiano Erriu, il sindaco Salvatore Serra. «In questo modo – scrive Serra – auspichiamo che si possa portare a compimento, attraverso un percorso condiviso, la migliore soluzione progettuale ed ottenere il duplice effetto della conservazione integrale e una migliore fruibilità del sito». Serra ricorda che qualche mese fa il Comune di Oliena aveva contestato il progetto («prevedeva l'inserimento di innumerevoli elementi incongrui, come la scala in corten e la creazione di piste interne a seguito di ingenti scavi che, se attuato, avrebbe causato l’irreparabile perdita del sito che in realtà si voleva a parole valorizzare»). «Si tratta – prosegue Serra – di una collaborazione dovuta visto che Oliena vanta una parte della proprietà, non definita da confini certi, del sito. Chiediamo di partecipare alla stesura del progetto in un percorso paritario. (...) Diversamente comunichiamo fin da oggi che ci opporremo con tutti i mezzi consentiti dalla legge a qualsiasi atto o progetto di qualsiasi genere riguardante la dolina di Tiscali che storicamente ha sempre unito e non diviso le due comunità che vi afferiscono». Dello stesso avviso l’assessore all’ambiente Valentino Carta: «Ad oggi l’unico progetto protocollato è quello con il quale si trasforma Tiscali in un centro commerciale. Sappiamo che sono allo studio altri progetti che prevedono ancora installazioni in acciaio e scavi. Ovviamente faremo di tutto perché non passino, impegnandoci a comunicare a tutti i nostri concittadini, e a tutti i sardi, quali sono le intenzioni delle altre amministrazioni su Tiscali. Non si tratta di campanilismo e di piccole baruffe di quartiere: lo abbiamo detto e lo ripetiamo ancora, su Tiscali non si deve scherzare, si devono lasciar da parte prepotenze o eccessi di nervosismo, né tanto meno si deve pensare di poter fare quello che si vuole».
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