La Nuova Sardegna

Nuoro

Ottana, assemblea dei lavoratori

di Federico Sedda
Ottana, assemblea dei lavoratori

Appuntamento oggi alle 16 nell’ex stabilimento Enichem. Si discuterà della crisi dell’area industriale

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OTTANA. Dopo la manifestazione dei lavoratori tessili che si è tenuta l’altro ieri a Nuoro per iniziativa delle organizzazioni di categoria e delle sigle confederali Cgil, Cisl e Uil, un altro importante appuntamento sindacale è previsto per oggi a Ottana. Stavolta, a essere coinvolti, sono i lavoratori chimici dell’area industriale del centro Sardegna. Nella sala mensa dello stabilimento dell’ex Enichem, con inizio alle 16, si terrà un’assemblea aperta alle forze politiche e sociali, alle istituzioni, ai parlamentari e ai consiglieri regionali del territorio. La nuova iniziativa, organizzata dalle segreterie provinciali della Filctem-Cgil, della Femca-Cisl e della Uiltec, è stata promossa per discutere la situazione di crisi dell’area industriale e per decidere una strategia comune che coinvolga governo e Regione nel rilancio complessivo del sito. Sotto la lente di ingrandimento ci sarà la crisi della Ottana Polimeri, i cui lavoratori sono stati collocati in cassa integrazione straordinaria per un anno a partire da lunedì prossimo, e della consorella Ottana Energia, il cui futuro è legato alla proroga del regime di essenzialità da parte dell’Autorità per l’energia. Senza questa concessione l’impianto energetico rischia la chiusura. «Sul tavolo della discussione – si legge in una nota dei segretari provinciali delle tre sigle sindacali, Sergio Zara, Katy Contii e Maria Grazia Angius – ci sarà l’esame della gravissima crisi che coinvolge il sito industriale e l’incertezza che grava sul futuro di Ottana Polimeri, Ottana Energia e dell’indotto». A rischiare il posto di lavoro sono, tra lavoratori diretti e indiretti, circa cinquecento addetti. «Obiettivo dell’assemblea – sottolinea la nota del sindacato – è quello di mettere a punto le azioni necessarie per il consolidamento e il rilancio dell’apparato produttivo della Sardegna centrale». Sono invitati all’incontro i sindaci, gli amministratori provinciali, le associazioni degli imprenditori, i consiglieri regionali e i parlamentari del territorio, la giunta regionale e «tutti coloro che vogliono contribuire alla salvezza dell’industria, dei posti di lavoro e al rilancio economico del territorio». Nei giorni scorsi i lavoratori hanno attuato una serie di sit-in davanti ai cancelli della fabbrica. Tra le iniziative messe in atto anche un incontro con il prefetto di Nuoro e con il presidente della Provincia. Ora si attende la convocazione del tavolo regionale. Intanto, le iniziative sindacali in provincia di Nuoro non si fermano. Per il primo dicembre le segreterie provinciali di Cgil, Cisl e Uil hanno convocato a Nuoro l’assemblea generale degli stati unitari che coinvolgerà i lavoratori di tutte le categorie, istituzioni e parti sociali. «Sarà l’occasione – si legge in una nota delle tre sigle confederali – per varare la piattaforma definitiva di tutto il territorio e per determinare le azioni di lotta per farlo uscire dalla stagnazione e restituire un futuro possibile alla gente della nostra terra».

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