Ripresa dei lavori a Cumbidanovu: salta l’accordo
ORGOSOLO. Fumata nera per la diga di Cumbidanovu. L’incontro tra i rappresentanti della Regione, del Consorzio di Bonifica della Sardegna Centrale e dell’impresa che ha vinto l’appalto, che era in...
ORGOSOLO. Fumata nera per la diga di Cumbidanovu. L’incontro tra i rappresentanti della Regione, del Consorzio di Bonifica della Sardegna Centrale e dell’impresa che ha vinto l’appalto, che era in programma il 31 ottobre, non ha portato al chiarimento e soprattutto ad un accordo economico da più parti auspicato per la ripresa dei lavori fermi da due anni. Ci sarà un ulteriore incontro ancora da programmare.
L’impresa rimane per il momento, ferma nella sua posizione nella richiesta di danni e quant’altro, ma la buona notizia è che non c’è la temuta rottura definitiva che avrebbe effetti ancor più devastanti di quelli creati dall’alluvione del 18 novembre scorso anche nel cantiere di Cumbidanovu.
«È stata richiesta una proroga per un altro incontro – dice l’ingegnere Sebastiano Bussalai. Perché ci sono i termini per una trattativa. In questo momento si sta aspettando anche la posizione della Regione per cui è stato chiesto ancora un mese di tempo proprio perché non c’è ancora accordo. Ci siamo incontrati e come ente appaltante abbiamo espresso la nostra posizione. Adesso la Regione sta valutando e dovrà esprimersi, per cui nel giro di una decina di giorni potremo sapere come andrà a finire». I margini di cui si parla dipenderanno dalle somme che la Regione sarà in grado di reperire tra le pieghe del bilancio. «Diciamo che non dipende tutto dal Consorzio – conclude l’ingegnere Bussalai – i margini per discutere ci sono; dal punto di vista tecnico la nostra posizione è comunque sempre la stessa, si tratta di punti non discutibili». Insomma il sogno delle terre irrigue di Orgosolo, Oliena, Nuoro, Dorgali, Lula e Orune deve ancora aspettare. Il primo tratto di acquedotto, così come sarà realizzato, d’inverno funzionerà anche come condotta forzata: l’acqua verrà addotta ad una centrale idroelettrica che produrrà circa 700 chilowatt. Numeri che si spera vengano confermati. Intanto, i 30 mesi di tempo calcolati inizialmente per portare a termine l’opera, sono già allungati di sei mesi. (n.mugg.)
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