Via ai lavori per sistemare le strade
Orgosolo, l’amministrazione mette a punto un progetto per migliorare la viabilità
ORGOSOLO. La viabilità cittadina è tra le priorità della giunta guidata da Dionigi Deledda. L'amministrazione comunale dà il via ad una serie di cantieri per la sistemazione delle strade interne al borgo barbaricino. Piccoli interventi da alcune migliaia di euro, realizzati da imprese orgolesi in grado, tuttavia, di dare risoluzione agli odiosi problemi delle buche e del cattivo stato della pavimentazione stradale. Problemi insidiosi per la circolazione dei veicoli e dei pedoni e non certo un buon biglietto da visita per un paese, che quotidianamente fa da attrattiva a centinaia di turisti, affascinati dalla sua storia e dalle sue pitture murarie.
Spinto da queste considerazioni, l'esecutivo orgolese ha elaborato una mappatura del territorio, individuando i punti in cui le manutenzioni risultano maggiormente necessarie, per le quali ha destinato, poi, risorse importanti del bilancio municipale. Risorse che andranno a finanziare le opere di sistemazione del manto, il ripristino dell'asfalto e la eventuale messa a livello di tombini e griglie per lo scolo dell'acqua. Si tratta di interventi di breve durata, in grado, però, di dare un'immagine e una funzionalità decisamente migliorata a numerose arterie del centro dei murales. Mettendo, peraltro, in circolo denari, favorendo l'economia locale e creando indotto, vista la scelta di affidare le realizzazioni a ditte del posto. Sono imminenti, dunque, i lavori in via Dettori, via Giovanni XIII, via della Pace, via Angioi, via Allende, nella zona limitrofa all'asilo nido e nel rione denominato "sa 'e jana", dove, dopo oltre vent'anni, il Comune realizza ex novo i servizi urbani. Qui, infatti, la pavimentazione è inesistente e le strade sono ancora ricoperte di terra battuta. Da alcuni giorni, d'altra parte, è stato completato, invece, il piazzale antistante la biblioteca. Il parcheggio, vicinissimo a corso Repubblica, sarà utile anche per la scuola elementare Deffenu, l'auditorium e il museo del gipeto.
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