Fulmine si abbatte in camera una famiglia rischia di morire
Dormivano nella loro camera da letto quando un fulmine si è abbattuto a pochi decine di centimetri da loro. Brutto risveglio la notte scorsa per una famiglia di Torpè che può davvero accendere un...
Dormivano nella loro camera da letto quando un fulmine si è abbattuto a pochi decine di centimetri da loro. Brutto risveglio la notte scorsa per una famiglia di Torpè che può davvero accendere un cero alla Madonna degli Angeli patrona del paese. L’imbianchino trentottenne Stefano Addis, la moglie Tiziana Fresu e i due bimbi se la sono per fortuna cavata con un grande spavento e nessun danno se si escludono quelli materiali alla casa che si trova in regione Su Siccu ad un paio di chilometri dal centro abitato. Per alcuni istanti i coniugi non hanno realizzato cosa fosse accaduto. «Ci sentiamo miracolati – racconta il giovane ancora scosso – Solo per una fortuita combinazione, nessuno di noi è infatti rimasto ferito o, peggio, ucciso dal fulmine. Pioveva ed eravamo andati a dormire presto cullati dalla pioggia che cadeva abbondante. Verso le quattro e mezza, è arrivato un violento temporale con tuoni e fulmini, ci siamo svegliati e mia moglie è scesa nella camera dei bambini per tranquillizzarli. È in quel momento che il lampo è penetrato in casa – spiega il giovane – io sono stato buttato giù dal letto dal boato e mi sono trovato addosso pezzi d’intonaco dappertutto. Solo allora abbiamo visto i danni provocati dal fulmine e il muro lesionato. Ci siamo spaventati tantissimo, potevamo morire tutti». Il fulmine, e stato poi accertato, ha colpito il tetto della casa entrando nella camera da letto e scaricando poi la sua forza devastante sulla parte che da sulla veranda. (s.s.)
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