Nuovi fondi per i danni della blue tongue
La seconda fetta del finanziamento per i danni provocati dalla lingua blu è stata erogata nei giorni scorsi, facendo tirare un po’ il fiato agli imprenditori agricoli, anche a Galtellì duramente...
La seconda fetta del finanziamento per i danni provocati dalla lingua blu è stata erogata nei giorni scorsi, facendo tirare un po’ il fiato agli imprenditori agricoli, anche a Galtellì duramente provati dall’epidemia che ha piegato tanti ovili. La somma disposta dalla Regione sfiora di poco 34mila euro, e verrà suddivisa tra le aziende agricole colpite come rimborso per il mancato reddito derivato dai capi morti a seguito dell’infezione. L’erogazione era molto attesa. Segue di poco l’assegnazione al Comune di Galtellì di altri 33mila euro, liquidati a loro volta nei mesi scorsi per rimborsare i capi morti. Per il centro della Valle del Cedrino si tratta di fondi molto importanti, anche se da Cagliari si poteva sicuramente fare di più. «Le somme disposte rappresentano una piccola boccata d’ossigeno per le nostre aziende – afferma il sindaco Giovanni Santo Porcu – quest’anno già lungamente provate dal perdurare della siccità. L’ufficio di ragioneria sta elaborando il mandato arrivato dalla Regione, e tra qualche giorno le somme verranno trasferite direttamente nel conto dei beneficiari. Restiamo in attesa dell’ultima tranche degli aiuti – conclude il primo cittadino di Galtellì – che riguarda il mancato reddito dei capi infetti, che la Regione dovrebbe recuperare dai fondi messi a disposizione». Le somme riconosciute per i capi colpiti dalla febbre catarrale degli ovini compensano solo in parte i danni riportati nel territorio dalla blue tongue, che ha inferto un colpo durissimo al settore. Anche a Galtellì il duro lavoro negli ovili dà sostentamento a molte famiglie, rappresentando un elemento importantissimo dell’economia del territorio che le istituzioni sovracomunali sono chiamati a salvaguardare, e tutelare, nel migliore dei modi. (salv.mart.)
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