Regime di essenzialità per Ottana Energia, proroga di un anno
Per la centrale prezzi amministrati fino al 31 dicembre 2015 Via libera di Terna, ora si attende la delibera dell’Authority
OTTANA. Parere positivo di Terna sulla proroga del regime di essenzialità per Ottana Energia. Sarà ora l’Autorità per l’energia e il gas, in qualità di organismo indipendente con funzioni di regolazione e di controllo, a esprimere il parere definitivo sulla proroga, anche per il 2015, del regime di essenzialità per la centrale elettrica di Ottana.
Per ora, il via libera alla proroga fino al 31 dicembre 2015 è arrivato solo da Terna rete Italia, l’ente gestore e distributore dell’energia in tutto il territorio nazionale.
Il parere del gestore, tuttavia, pur necessario dal punto di vista tecnico, non è vincolante. L’ultima parola spetterà all’Autorithy per l’energia che, sulla questione, dovrà pubblicare un’ apposita delibera con la valutazione definitiva in termini economici. Una valutazione, questa, necessaria perché la cosiddetta essenzialità garantisce un servizio di sicurezza del sistema elettrico in regime di prezzi amministrati, stabiliti cioè dal regolatore e, quindi, fuori mercato.
La decisione dell’Autorithy per l’energia e il gas non appare, tuttavia, del tutto scontata o, quanto meno, senza la possibilità di apporre vincoli. Sulla proroga e sui contenuti della delibera potrebbe, infatti, pesare la richiesta di riconversione degli impianti di Ottana Energia, attualmente alimentati a olio combustibile chiesta lo scorso anno e rimasta sulla carta per l’opposizione del territorio alla nuova centrale a carbone.
Alla luce della situazione attuale la pubblicazione, il 7 novembre scorso, dell’elenco degli impianti ritenuti essenziali da parte di Terna – che, oltre alla centrale di Ottana Energia, comprende, in Sardegna, anche le centrali di Enel produzione di Assemini e del Sulcis – ha solo un valore provvisorio. Lo precisa lo stesso patron di Ottana Energia, Paolo Clivati, che fa sapere di avere chiesto delucidazioni al ministero dello Sviluppo economico sull’interpretazione del periodo di validità della proroga proposta da Terna. In un primo momento, infatti, si era parlato di una proroga dell’essenzialità fino al 30 aprile 2015.
«In tutti i casi – sottolinea l’amministratore di Ottana Energia – la lista appare provvisoria perché si dovrà aspettare la pronuncia del ministero anche alla luce dei test di Terna sul secondo sincrono di Codrongianus».
L’ente gestore, infatti, sta effettuando dei test sui compensatori sincroni della centrale del Logudoro dal cui esito potrebbe dipendere una nuova definizione del regime di essenzialità della rete elettrica sarda. L’elenco fornito da Terna potrà essere aggiornato una volta ricevute dai distributori competenti le informazioni utili alla verifica delle condizioni di essenzialità.
Gli impianti interessati dal regime di essenzialità in Italia sono tredici, tre dei quali in Sardegna: Assemini, Sulcis e Ottana. Nell’elenco non compare , invece, l’impianto E.On di Fiumesanto che usufruisce, insieme alla centrali di Trapani e di Ferrara, di un regime alternativo.
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