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Nuoro

Ottana Polimeri: l’assessore convoca un nuovo incontro

di Federico Sedda
Ottana Polimeri: l’assessore convoca un nuovo incontro

Ma i sindacati chiedono la presenza del presidente Pigliaru Una delegazione di operai incontra i lavoratori di Meridiana

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OTTANA. La crisi di Ottana Polimeri e del sito industriale di Ottana approda sul tavolo dell’assessore regionale all’Industria, Maria Grazia Piras.

L’incontro – più volte chiesto dai sindacati e dagli operai in cassa integrazione che presidiano la fabbrica giorno e notte – si terrà mercoledì prossimo, 19 novembre, a Cagliari, con inizio alle 11:00. La convocazione dei lavoratori e delle parti sociali (sindacati e Confindustria) è arrivata l’altro ieri. Ma sulla presenza istituzionale all’incontro e sugli invitati al tavolo regionale c’è ancora qualche incognita. Che i sindacati vogliono chiarire al più presto.

Tra i convocati, infatti, non figura la rappresentanza aziendale al completo del gruppo Clivati-Indorama. Né c’è la certezza, almeno per ora, che all’incontro partecipi anche il presidente della giunta regionale, Francesco Pigliaru. Due condizioni, queste, che i sindacati considerano essenziali per i risultati del vertice e per ottenere le garanzie necessarie sugli impegni della Regione e dell’azienda per dare uno sbocco alla crisi.

L’assenza del presidente Pigliaru era stata la causa del rifiuto dei sindacati di partecipare all’incontro precedente convocato dall’assessore Piras per il 6 novembre scorso.

«La presenza del presidente della giunta regionale e dell’azienda, compresa la parte Indorama – ribadiscono i segretari provinciali della Filcem-Cgil e della Femca-Cisl, Sergio Zara e Katy Contini – è indispensabile per avere risposte concrete sulle strategie dell’azienda e sulle iniziative a tutela dei posti di lavoro e della competitività del sito che la Regione intende mettere in campo per garantire la ripresa dello sviluppo». Un concetto sottolineato anche dagli operai che presidiano la fabbrica. «Intorno al tavolo – dicono – devono sedersi anche Pigliaru e l’azienda al completo altrimenti il presidio continuerà». Ieri, intanto, una delegazione di operai della Ottana Polimeri è sbarcata all’aeroporto di Olbia per manifestare insieme ai lavoratori di Meridiana. «Anche a Ottana – hanno detto i cassintegrati – si rischia la cancellazione dei posti di lavoro». Una cancellazione che, invece, è definitivamente arrivata per i trenta ex lavoratori della ex Lorica di Ottana che il 3 novembre scorso sono passati dalla cassa integrazione straordinaria alle liste della mobilità. Un passaggio, questo, che segna il licenziamento definitivo. Ci sarà ancora qualche anno di ammortizzatori sociali. Poi nulla. Per Ottana è il taglio di un altro pezzo d’industria e di storia. Per la Lorica l’epilogo di una vicenda già scritta. Per gli operai più giovani di questa ex azienda fallita è, invece, un salto nel buio. Il passaggio alla mobilità, per loro, era diventato un percorso obbligato. Che assesta, forse, un colpo definitivo alla speranza di un gruppo di ex operai di rilevare la fabbrica. Una proposta avanzata qualche anno fa e, finora, caduta nel nulla. Come altre volte nella storia di Ottana.

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