La Nuova Sardegna

Nuoro

Tagli ai patronati, raccolta di firme

NUORO. Tutti a Nuoro domani in piazza San Giovanni per firmare la petizione contro il taglio di 150 milioni di euro ai Patronati deciso dal governo Renzi e inserito nella legge di stabilità. La...

2 MINUTI DI LETTURA





NUORO. Tutti a Nuoro domani in piazza San Giovanni per firmare la petizione contro il taglio di 150 milioni di euro ai Patronati deciso dal governo Renzi e inserito nella legge di stabilità. La raccolta delle firme è organizzata dai patronati Acli, Inas, Inca e Ital per protestare contro quello che ritengono «un grave attacco del governo ai diritti delle categorie più deboli».

«Con la riduzione dei contributi ai patronati i cittadini saranno costretti a rivolgersi, a pagamento, a professionisti privati (consulenti, commercialisti e avvocati) per le richieste di prestazioni previdenziali e assistenziali», si legge in una nota dei patronati. Che ritengono il taglio ai fondi «una scelta scellerata che mal si concilia con le dichiarazioni sbandierate dal Governo sulla ripresa occupazionale, sullo sviluppo economico e la tutela dei soggetti più deboli».

I patronati ricordano poi come le loro prestazioni siano gratuite, «al servizio di tutti coloro che hanno necessità di assistenza e tutela, dai lavoratori ai disoccupati agli immigrati all’estero e ai pensionati». Un’attività, quella fornita da questi enti, che si è rivelata particolarmente utile in questi anni di crisi economica. «Il patronato ha rappresentato le cause per i diritti di tutti i cittadini e soprattutto per quelli che soffrono le conseguenze di una crisi disastrosa». Per questo motivo i patronati sono decisi a non arrendersi e hanno organizzato la raccolta di firme per convincere il governo Renzi a fare marcia indietro. Con il sostegno di tutti i cittadini.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative