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Nuoro

Nuova rete di scolo, sbloccati i fondi

di Salvatore Martini
Nuova rete di scolo, sbloccati i fondi

Per i lavori alla Caletta 151 mila euro. Sarà presto completata l’opera che dovrà spazzare via la paura delle alluvioni

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SINISCOLA. La domanda è lecita, e torna prepotentemente alla ribalta ogni volta che il cielo si fa scuro e butta giù la pioggia. «Quando verranno conclusi i lavori alla nuova rete di scolo di La Caletta?», si domandano tantissimi residenti, che ne hanno viste davvero tante per non sudare freddo nei giorni di maltempo. A La Caletta, infatti, l’allerta meteo non fa dormire molti abitanti. C’è chi deve persino rinunciare ad andare al lavoro per vegliare sulle case temendo che, come accaduto in passato, l’acqua entri all’interno quando la pioggia trasforma le strade in torrenti. Eppure, nonostante questo, i lavori per creare la nuova rete di drenaggio del paese procedono con tempi davvero lunghi. Da mesi e mesi si attende l’ultimazione del secondo stralcio delle operazioni, rallentata da una fase di stallo che, forse, ha i giorni contati. Sullo sfondo ci sono 151mila euro: la somma che l’impresa sta ancora aspettando per poter concludere il cantiere. E proprio su questa cifra ruota il problema, visto che a doverla erogare è la Regione, che a sua volta se la sta però prendendo comoda, accumulando ritardi che a Siniscola sono diventati insostenibili. «Come giunta non siamo rimasti inerti – afferma a questo proposito il sindaco Rocco Celentano – abbiamo sollecitato più volte Cagliari affinché acceleri l’accreditamento dei fondi per poter saldare l’impresa e consentire il riavvio (e quindi l’ultimazione) dei lavori. Di questo abbiamo informato anche il prefetto di Nuoro. Parimenti come amministrazione ci siamo impegnati con la banca per poter stabilire un accordo di “pro soluto” ed ottenere la concessione di fondi per liquidare l’impresa in sostituzione del finanziamento regionale».

Un iter piuttosto complicato, insomma, che ha poi riservato un “colpo di scena”, visto che il sindaco e il suo vice, Lucio Carta, in un incontro avuto di recente con i responsabili dell’assessorato regionale dei Lavori pubblici, sono riusciti a far accreditare la somma dovuta, da girare subito all’impresa.

«Si presume che nel giro di pochi giorni – conclude Celentano – sia possibile fare il mandato di pagamento, e di conseguenza far riprendere le operazioni». A La Caletta ci sperano. La nuova rete di drenaggio è molto attesa, visto che dovrebbe spazzare via una volta per tutte l’incubo di nuove alluvioni nel paese di mare. Questo grazie alla creazione di nuove condotte, studiate per raccogliere l’acqua dai quartieri situati più alto e deviarla lontano, evitando che piombi nei rioni sottostanti.

Il primo cittadino difende anche la sistemazione della fila di sacchi di sabbia posizionata tra le vie Taormina e Milano. «Semplicemente – spiega Celentano – si tratta di una barriera di contenimento provvisoria per ostacolare degli eventuali allagamenti». I prossimi giorni saranno fondamentali per capire se a La Caletta i lavori possano finalmente ripartire e concludersi rapidamente.

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