In Polonia contro l’esclusione
Malik e Eurobridge partecipano al progetto “No to exclusion”
GAVOI. Proseguono i viaggi in Europa di Valeria Sanna, in rappresentanza dell’Associazione culturale Malik e di Claudia Sedda, esperta in progettazione europea e titolare dell’azienda Eurobridge, di Gavoi. Dopo il volo a Bohini, in Slovenia, ai primi di ottobre per il progetto sul servizio volontario europeo (Sve), e a Wexford, in Irlanda, il 29 ottobre, per il progetto “Ispiration Exchange”, la nuova tappa per le due volontarie è Varsavia, dal 16 al 22 novembre, per partecipare ad una visita studio sul tema dell’inclusione sociale. In sostanza si tratta del progetto “ No to exclusion” (No all’esclusione), approvato dall’Agenzia nazionale polacca nell’ambito del Programma europeo Erasmus Plus “Key Action 1”. Il progetto coinvolge 35 partecipanti provenienti da Polonia, Bulgaria, Italia, Belarus, Albania, Tunisia, Turchia, Azerbaijan, Romania, Ucraina, Moldova, Armenia, Lituania, Croazia, Egitto e Giordania. Tra le attività previste, incontri con fondazioni e associazioni che operano in ambito sociale, giovanile ed europeo, visite guidate, laboratori di progettazione, forum di discussione, serate multiculturali e workshop. «L’iniziativa – spiegano Valeria Sanna e Claudia Sedda – mira a esplorare i temi dell’inclusione sociale e delle politiche giovanili in Europa e promuovere lo scambio di buone pratiche a livello locale e globale, prevenire l’esclusione sociale dei giovani con minori opportunità e creare sinergie in vista di progetti futuri da presentare nell’ambito della nuova Programmazione 2014-2020». (g.m.s.)
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