Incidente mortale, patteggiamento
Un anno e 4 mesi a un giovane di Orotelli. L’auto si ribaltò e perse la vita un amico
NUORO. Ieri mattina, davanti al gup del tribunale Claudio Cozzella, ha patteggiato un anno e quattro mesi di pena. Si è conclusa così, almeno in primo grado, la vicenda giudiziaria che vedeva un giovane di Orotelli, Bernardino Lunesu, a giudizio per omicidio colposo.
Il fatto che gli è stato contestato era avvenuto a inizio marzo del 2013 sulla strada tra Bottidda e Orotelli. Bernardino Lunesu era alla guida di un’auto che trasportava anche due suoi amici e compaesani. Stavano tornando da una serata trascorsa in un locale di Nuoro, e tutti, come spesso capita, avevano bevuto più del dovuto.
I tre avevano fatto molto tardi, quella notte: erano circa le 7 del mattino, infatti, quando l’auto guidata da Lunesu era sulla strada del ritorno e stava percorrendo la Bottida-Orotelli. A un certo punto, forse a causa della velocità, forse a causa dell’asfalto reso scivoloso dall’umidità, aveva sbattuto contro il guard rail e poi si era ribaltata più volte. L’incidente, purtroppo, si era rivelato letale per uno dei passeggeri della Punto: Ivan Pergolizzi, 24 anni, di Anela, era morto dopo un volo sull’asfalto. Anche Lunesu e un altro passeggero, Daniele Bosu, si erano procurati diverse ferite.
Per questa vicenda, in seguito, venne rinviato a giudizio il conducente dell’auto, Bernardino Lunesu.
Ieri mattina, dunque, il giovane, difeso dall’avvocato Giuseppino Monni, ha patteggiato una pena di un anno e quattro mesi davanti al gup del tribunale di Nuoro, Claudio Cozzella. (v.g.)
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