L’ultimo saluto al giovane ucciso
Silanus, i funerali di Bachisio Cossu si terranno stamattina nella chiesa d’Itria
SILANUS. L’esame autoptico sul corpo di Bachisio Cossu, il giovane di 34 anni ucciso domenica sera è stato fatto nel pomeriggio dall’anatomopatologo di Oristano, Roberto Demontis che ha confermato che il giovane è morto sul colpo. La salma è stata restituita in serata alla famiglia mentre i funerali si svolgeranno oggi alle 10 nella chiesa d’Itria. Nei muri del paese i manifesti funebri dei ragazzi del comitato del quale anche la vittima faceva parte. Con i suoi coetanei avrebbe dovuto organizzare la prossima edizione della festa anche se la sua presenza si sarebbe limitata al fine settimana. Il giovane si era infatti trasferito a Iglesias insieme alla nuova compagna e lì, da lunedì avrebbe dovuto iniziare un nuovo lavoro in una ditta di macellazione. Lui e Valentina Mura stavano per caricare la macchina quando il killer, nascosto nel buoi della strada, gli ha puntato l'arma contro e ha fatto fuoco, senza dargli scampo. Bachisio Cossu aveva piccoli precedenti penali, considerati però «di poco conto» dagli inquirenti. Che cosa, allora, può aver armato la mano dell'assassino? Un killer scaltro che, a volto scoperto, dopo avergli sparato, gli sarebbe passato accanto per rendersi conto di aver portato a compimento il suo piano. Motivo che farebbe ipotizzare a qualcuno giunto da lontano, non riconoscibile in un paese piccolo in cui tutti si conoscono. Sarà perciò un lavoro complicato quello dei carabinieri che, coordinati dal sostituto procuratore Marco De Crescenzo, dovranno passare al setaccio il passato della vittima segnato anche da una grande tragedia, l'uccisione del padre, nel luglio del 1989 di cui non si è mai saputo nulla. (k.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
