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Composizioni musicali sarde nel concorso della polifonica

Composizioni musicali sarde nel concorso della polifonica

ORGOSOLO. Il successo riscosso nella manifestazione di esordio e nella edizione dello scorso anno ha incoraggiato l’associazione culturale Corale orgolese a proporre la terza edizione del concorso di...

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ORGOSOLO. Il successo riscosso nella manifestazione di esordio e nella edizione dello scorso anno ha incoraggiato l’associazione culturale Corale orgolese a proporre la terza edizione del concorso di composizione musicale per coro a più voci, su un testo in lingua sarda: “Orgosolo - Beata Antonia Mesina”. Già aperte le iscrizioni: gli interessati hanno tempo fino al 31 marzo per presentare la propria domanda.

Le composizioni dovranno essere assolutamente inedite – sia nella componente musicale che nel testo – e dovranno pervenire alla segreteria, all’indirizzo: via 2 Giugno, n. 27, 08027 Orgosolo.

Il concorso prevede l’attribuzione di premi e menzioni particolari a favore delle opere che a seguito di esame da parte di una competente commissione giudicatrice (che sarà formata da esperti di musica e di composizioni di scrittura sarda) si saranno classificate ai primi tre posti o comunque risulteranno particolarmente segnalate. Inoltre si prevede l’esecuzione delle stesse in una serata nell’ambito dei festeggiamenti in onore della Beata Antonia Mesina, nel maggio 2013. Il bando di concorso e il modello di domanda di partecipazione, sono disponibili sul sito del comune di Orgosolo (www.comune.orgosolo.nu.it), o potranno essere richiesti direttamente al seguente indirizzo di posta elettronica: polifonicaorgolese@tiscali.it. Per informazioni contattare i numeri, 3491130504 o 3217097. La corale polifonica orgolese, formazione composta attualmente da una trentina di coristi che eseguono brani a quattro voci miste, vanta un’attività ultraquarantennale, essendo stata costituita all’inizio del 1969 con la finalità dell’animazione delle celebrazioni liturgiche in ambito parrocchiale.

Il repertorio inizialmente annoverava composizioni sacre in latino e in lingua italiana, attingendo altresì a motivi tradizionali in sardo per le celebrazioni del Natale e della Settimana Santa. (n.mugg.)

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