Convegno sulla scrittrice Grazia Dore

Le “Cortes” dell’Autunno in Barbagia a Olzai si aprono con la cultura e la letteratura. Questa sera, infatti, è in programma la presentazione del libro “Villaggio e altri racconti” di Grazia Dore...

Le “Cortes” dell’Autunno in Barbagia a Olzai si aprono con la cultura e la letteratura. Questa sera, infatti, è in programma la presentazione del libro “Villaggio e altri racconti” di Grazia Dore (1908-1984) (Italus Edizioni di Roma), in occasione del trentennale della scomparsa della scrittrice e poetessa olzaese. Per la verità, Grazia Dore era nata ad Orune, dove suo padre Francesco aveva esercitato la professione di medico condotto. La madre di Grazia, l’insegnante Maria Gianicchedda, era invece la zia di Maria Murgia, madre del filosofo e giurista Antonio Pigliaru. Nel 1917, la famiglia Dore-Giannicchedda si trasferisce a Roma, perché il dottor Francesco viene eletto deputato. Nel 1944 Grazia ritorna nell’isola per insegnare nelle scuole di Cagliari e Nuoro. Ma il suo rientro definitivo nel paese di Olzai risale al 1968, per concludere la carriera professionale nel 1976 con la carica di preside della scuola media. Le sorelle Dore hanno sempre mantenuto profondi legami di amicizia con il cugino Antonio Pigliaru e sua moglie Rina Fancellu, genitori del professor Francesco Pigliaru, attuale presidente della Regione Autonoma della Sardegna. E sarà proprio il presidente Pigliaru l’ospite d’onore della presentazione del libro di Grazia Dore che si terrà nella Casa Mesina e sarà aperta alle 15,30 dai saluti del sindaco Tonino Ladu. Seguiranno gli interventi del professor Bachisio Porru (ex sindaco di Olzai), del ricercatore storico Giovanni Puggioni di Orune e di Lorenzo Dore, nipote diretto della scrittrice Grazia.

La presentazione del libro di Grazia Dore si concluderà con l’intervento di Francesco Pigliaru che aveva visitato Olzai a febbraio nell’ultima giornata della sua vittoriosa campagna elettorale. (g.m.s.)

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