Gennaro Panzuto, l’ex boss della camorra e influencer torna in carcere: un mese fa l’intervista alla Nuova – Ecco chi è
Diventato collaboratore di giustizia, aveva raccontato i pericoli delle infiltrazioni mafiose legate al 41bis
Gennaro Panzuto, conosciuto come “Genny o’ terremoto” è di nuovo in manette. Sabato scorso, l’ex killer dell’Alleanza di Secondigliano e collaboratore di giustizia, è stato fermato dalla Squadra mobile di Napoli per scontare un residuo di pena di 8 anni e 6 mesi di reclusione per reati legati al traffico di droga. Il provvedimento è stato emesso dalla Procura generale della Repubblica di Napoli.
Chi è Gennaro Panzuto
In passato ritenuto ai vertici del clan Piccirillo del quartiere Torretta e legato all'Alleanza di Secondigliano, negli ultimi anni era divenuto noto sui social come influencer. Nel 2007 da latitante fu arrestato in Inghilterra. Da anni, però, dopo il ritorno in libertà aveva aperto un profilo TikTok con oltre 170mila follower e 3 milioni di like.
Un mese fa l’intervista alla Nuova
Un mese fa Panzuto era stato intervistato dalla Nuova. L’ex camorrista raccontava l’esperienza al 41bis, come si muovo i parenti dei parenti dei carcerati mafiosi e il pericolo delle infiltrazioni criminali. «Il 41bis significa essere sotterrati vivi» aveva raccontato.
Dopo oltre vent’anni di carcere, Panzuto aveva deciso, nel 2008, di imboccare un’altra strada iniziando a collaborare con la giustizia ed era tornato nelle scuole per raccontare ai ragazzi cosa significa vivere da camorrista. L’ex boss era poi molto attivo sui suoi profili social di Instagram e TikTok, dove invitava i commercianti sotto ricatto dalla camorra e denunciare le estorsioni.
