Tirocini per i giovani, 230 posti liberi
Solo 31 aziende hanno accolto per ora i ragazzi nonostante le agevolazioni e il lavoro del Csl. Il termine scade a dicembre
NUORO. Qualche settimana fa si sono iscritti on line al programma “Garanzia giovani”, hanno seguito gli incontri di formazione organizzati dal personale del Centro servizi lavoro di Nuoro, con gli esperti del Csl hanno sottoscritto anche una sorta di patto: noi ci mettiamo in moto per cercare un’azienda che ci prenda per fare un tirocinio di sei mesi, e voi del Csl ci assistete in ogni passaggio. Alle aziende che li accoglierebbero come tirocinanti per sei mesi non costerebbero proprio nulla visto che il loro compenso lo paga l’Unione europea. Eppure c’è un “eppure”: pochissime aziende, finora, tra Nuoro e provincia hanno scelto di accoglierli tra le loro mura. Per ora sono appena 31, anche se nelle ultime ore sembra che qualcuna in più si sia aggiunta. Ma i voucher a disposizione per la provincia di Nuoro sono ben 260: a conti fatti, insomma, c’è posto ancora per circa 230 tirocinanti pagati dall’Ue attraverso la Regione, ma al momento le aziende del Nuorese non stanno facendo esattamente la fila per poterne usufruire.
E gli aspiranti tirocinanti sono disperati. Ne sanno qualcosa agli uffici del Centro servizi lavoro, dove da giorni gli impiegati e i funzionari stanno raccogliendo il grido disperato di un’intera generazione di giovani nuoresi. «Le aziende non ci vogliono – dicono i ragazzi – noi abbiamo cercato di spiegare loro che se ci prendono per sei mesi come tirocinanti, questo progetto è pagato dai fondi dell’Unione europea, e alle aziende non costa nulla. Diciamo anche che se hanno qualche dubbio, possono rivolgersi a voi dell’ufficio del lavoro, ma niente, le aziende non ne vogliono sentire». Tra gli aspiranti tirocinanti rimasti all’asciutto c’è anche chi ha distribuito in giro per Nuoro qualcosa come 250 curriculum. Un piccolo record di pazienza e tenacia. Risposte dalle aziende? Per ora manco a parlarne: zero assoluto. Le aziende, dal canto loro, spesso, nonostante le rassicurazioni ricevute, temono la burocrazia legata ai tirocini, o eventuali controlli.
Che fare, allora? Al Csl nuorese si stanno mordendo le mani e per un motivo molto semplice: dopo tanto impegno e fatica da parte degli uffici e da parte dei giovani che hanno preparato alla caccia al tirocinio, adesso rischiano di vedere vanificati i loro sforzi e a causa, spesso, di una mancata informazione delle aziende.
Se entro il primo dicembre, infatti, tutti i 260 voucher destinati al Nuorese non saranno utilizzati, il sistema li succhierà via dal territorio e li ridistribuirà, invece, in zone della Sardegna dove vengono ampiamente utilizzati, come il Cagliaritano. La Barbagia e i suoi dintorni, insomma, rimarrebbero ancora una volta a bocca asciutta sul fronte lavoro e opportunità di occupazione.
Il tirocinio ha una durata di sei mesi: ogni mese i tirocinanti, che devono avere un’età compresa tra i 15 e i 29 anni, riceverebbero un voucher mensile di 470 euro per sei mesi per un orario di 32 ore settimanali a carico della Regione.
Per aderire è necessario iscriversi sul portale www.sardegnatirocini.it. Entro il primo dicembre, come spiegano dal Centro servizi per il lavoro, «il soggetto ospitante e tirocinante potranno presentare la propria candidatura per un determinato profilo professionale presso il Csl di domicilio del tirocinante. L’inizio dei tirocini è previsto per il mese di gennaio 2015 e rappresenta una importante opportunità per i giovani e per le aziende che non avranno a proprio carico alcun costo. Per informazioni: nuoro.csl@provincia.nuoro.it e ricercattiva.cslnuoro@provincia.nuoro.it. O chiamando i numeri: 0784.238906, 907, 908,909,911, 914 e 925».
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