Olzai, dove la vita scorre attorno all’antico mulino
Il ciclo del grano che diventa farina ha attirato in paese migliaia di visitatori. In vetrina la tipica lavorazione dell’intreccio dell’asfodelo e l’arte dell’incisione
INVIATA A OLZAI. L’antico mulino ad acqua sovrasta imponente il paesaggio, fiero della sua storia e del suo fascino. L’unico tra i dodici che un tempo sorgevano lungo il corso del torrente Bisine ad aver sfidato gli eventi e ad essere arrivato quasi intatto fino ad oggi, regalando al suo territorio uno dei siti più belli e interessanti da visitare. Così è stato infatti nella tre giorni di “Autunno in Barbagia”. Che ha portato a Olzai un’affluenza straordinaria di visitatori. In tantissimi si sono immersi tra i tornanti e il verde di Bisine, a poco più di un chilometro dal paese, per andare a vedere “Su mulinu vezzu”, l’unico mulino idraulico con ruota verticale ancora funzionante in Sardegna, la cui costruzione risale all’800 (è stato acquistato dal Comune nel 2002 e in seguito restaurato). Una delle tante tappe del circuito messo in piedi dall’amministrazione comunale guidata da Tonino Ladu e dagli espositori, che nel fine settimana hanno accolto migliaia di turisti arrivati da ogni parte dell’isola.
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