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Nuoro

Coop in rete col Veneto, bando da 400mila euro

di Tiziana Simula
Coop in rete col Veneto, bando da 400mila euro

Il progetto di cooperazione interregionale prevede incentivi alle imprese In campo Confcooperative, Confindustria e Confartigianato delle due regioni

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NUORO. Creare reti tra imprese sarde e venete nei settori agroalimentare, turismo, bio-edilizia e nuove tecnologie dell’informazione. È questo l’obiettivo del progetto “Cooperazione interregionale per l’innovazione sostenibile” che vede in campo Confcooperative, Confindustria e Confartigianato della Sardegna e del Veneto: progetto che prevede una serie di interventi sinergici e di cooperazione interregionale rivolti alle aziende delle due regioni. Che potranno usufruire di agevolazioni finanziarie finalizzate, appunto, a stipulare contratti di rete tra imprese sarde e venete. La dotazione finanziaria per gli incentivi è di 400mila euro. Risorse messe a disposizione dalle rispettive regioni attingendo da due diversi fondi comunitari: Fesr in Sardegna e Fse in Veneto. Il “Progetto Sardegna-Veneto”, com’è comunemente chiamato, dopo una prima fase informativa-formativa, entra ora nel vivo con la pubblicazione dei bandi per accedere agli incentivi, fissata per dicembre. «Durante la prima fase sono stati realizzati una serie di seminari e workshop interregionali volti a informare le imprese sul tema del contratto di rete e sulle opportunità di business tra le imprese delle due regioni», spiega il presidente di Confcooperative Nuoro-Ogliastra, Francesco Sanna. Associazione che fungerà da punto informativo fornendo supporto alle aziende del territorio interessate ad accedere agli aiuti finanziari destinati a sostenere i progetti integrati di cooperazione. Recentemente si è svolto a Vicenza il workshop “Reti di business per il settore agroalimentare”, al quale hanno partecipato alcune coop della Confcooperative Nuoro Ogliastra del settore vitivinicolo e lattiero caseario: la Cantina Antichi Poderi di Jerzu, la Cooperativa Unione Pastori di Sarule e la Cooperativa Agrilogica di Orune. Le imprese sarde hanno avuto modo di illustrare i loro progetti di rete e piani di sviluppo. «Un’occasione di confronto attraverso attività, anche di tipo laboratoriale, tra realtà venete e sarde con l’obiettivo di costruire scenari condivisi e innovativi», sottolinea Francesco Sanna.

Ultimata la fase informativa-formativa, le imprese avranno ora l’opportunità di accedere agli incentivi. Confcooperative, Confindustria e Confartigianato della Sardegna e del Veneto hanno elaborato gli avvisi pubblici che saranno pubblicati il prossimo mese. In particolare, si sosterrà la crescita di raggruppamenti di imprese secondo la forma prioritaria del Contratto di rete. L’agevolazione consiste in un aiuto agli investimenti, all’acquisizione di servizi esterni e alle spese di personale interno previsti nel progetto di rete, fino a 75mila euro per ciascuna rete tra imprese. «Per le nostre cooperative, un’occasione per sviluppare nuovi mercati».

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