La Nuova Sardegna

Nuoro

Teti apre le cortes, mix di archeologia e sapori tradizionali

di Giovanni Melis
Teti apre le cortes, mix di archeologia e sapori tradizionali

Tra i pezzi forti dell’edizione la mostra “Il Popolo di bronzo” E il concorso di poesia in limba “Sa Madonna ’e su Nibe”

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TETI. Teti si prepara ad accogliere i turisti per la manifestazione s’Iscusorzu, inserita nel circuito di Cortes Apertas. L’inaugurazione è prevista per venerdì, con un calendario di eventi che durerà fino a domenica. Organizzata dal Comune e dalle associazioni cittadine, la manifestazione punta a coinvolgere i turisti in un percorso che va dall’agro alimentare all’archeologia. Non può essere infatti trascurato questo settore fondamentale, visto che il centro ha diversi siti di elevato interesse, Abini e s’Urbale, da cui è arrivata una marea di tesori, molti dei quali custoditi nel ricco museo locale. Ed infatti sabato uno dei pezzi forti sarà la mostra “Il Popolo di Bronzo” a cura di Angela Demontis presso il Museo Archeologico. Di pomeriggio, sempre nel museo, interessante convegno tematico sulla cucina nuragica, un percorso enogastronomico sull’evoluzione alimentare in Barbagia. Segue l’inaugurazione della statura intitolata al Demone di Abini, collocata presso la piazzetta “Mulare”. Sempre in piazza avrà inizio l’accensione del falò, con la rappresentazione “S’Iscusorzu’e Teti …come tutto ebbe inizio…” il rinvenimento dei bronzetti di Abini, a cura dell’associazione culturale locale: “su Sennoreddu e sos de S’Iscusorzu” con l’esibizione itinerante delle associazioni e cori polifonici locali. La serata si concluderà con la degustazione in piazza di prodotti risalenti alla cucina nuragica a base di cinghiale, in collaborazione con i cacciatori locali ed il concerto di musica etnica con la partecipazione di diversi artisti sardi. Domenica conclusione in grande stile con la degustazione prodotti locali e la XXIV edizione del concorso di poesia in limba, “Sa Madonna’e su Nibe”. Saranno infatti presentati gli elaborati e premiati i vincitori. Si torna all’archeologia di pomeriggio con il laboratorio di Archeologia sperimentale: fusione e colata del bronzo, creazione di un bronzetto rinvenuto ad Abini. Seguirà l’esibizione itinerante delle maschere tradizionali barbari cine e la presentazione della II campagna di scavi nel sito archeologico di Abini, realizzata nel 2014, a cura di Anna Depalmas, dell’Università di Sassari e Nadia Canu, della soprintendenza per i Beni Archeologici di Nuoro e Sassari.

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