Acqua a pagamento? Meglio ripristinare le vecchie fontane
SINISCOLA. «Esprimo dubbi sulla “casetta dell’acqua” proposta dall’amministrazione comunale. A mio avviso, infatti, sarebbe stato meglio che la giunta fosse intervenuta anche per ripristinare la...
SINISCOLA. «Esprimo dubbi sulla “casetta dell’acqua” proposta dall’amministrazione comunale. A mio avviso, infatti, sarebbe stato meglio che la giunta fosse intervenuta anche per ripristinare la funzionalità di alcune fontane del territorio, un tempo floride e adesso ormai inutilizzate poiché manca l’acqua». Non fa giri di parole il consigliere di opposizione del centrodestra Gianluigi Farris, che ha accolto tiepidamente la notizia sull’imminente installazione in via Sardegna di un punto di approvvigionamento, fortemente voluto dalla giunta, dove i cittadini potranno fare rifornimento di acqua (debitamente purificata) liscia o gassata a 5 centesimi al litro. «Molta gente preferirebbe, come ha sempre fatto, riempire l’acqua nelle fontane del territorio – sostiene Farris – che invece, inspiegabilmente, sono asciutte. Mi riferisco ai rubinetti di Unnichedda, Murtas artas e Grassianu. Tutte zone che sino a qualche tempo fa erano molto frequentate dai cittadini proprio perché si poteva fare scorta di acqua pulita e, particolare non da poco, assolutamente gratis. L’amministrazione comunale – conclude l’esponente di Forza Italia – deve adoperarsi in questa direzione. A Grassianu l’acqua è ridotta ad un filo, mentre non ne scorre affatto a Unnichedda e Murtas artas, un tempo note per la loro abbondanza». La questione punta ad arrivare in consiglio comunale. Farris intende infatti presentare un’interrogazione. (salv.mart.)
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