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Nuoro

Lunedì lo sciopero dei lavoratori proclamato dalla Cisl

Lunedì lo sciopero dei lavoratori proclamato dalla Cisl

Manifestazione organizzata dal sindacato in piazza Mameli «Il Nuorese deve avere gli stessi servizi del resto d’Italia»

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NUORO. Sciopero. Lunedì prossimo, 1 dicembre, i lavoratori pubblici aderenti alla Cisl scenderanno in piazza per il contratto e per chiedere una una migliore qualità dei servizi. La manifestazione si svolgerà in in piazza Mameli dalle ore 10.

«Ogni giorno milioni di insegnanti, infermieri, archeologi, informatici, operatori penitenziari, operai, assistenti amministrativi e tecnici, operatori socio sanitari, custodi, centralinisti, ispettori, vigili urbani, collaboratori scolastici, tecnici, archivisti, terapisti, psicologi, agronomi, cancellieri, medici, educatori, vigili del fuoco, assistenti sociali e tanti altri professionisti vanno al lavoro per offrire al paese un servizio che soddisfi i bisogni fondamentali dei cittadini – ha spiegato il segretario provinciale della Cisl, Giorgio Mustaro, nell’annunciare lo sciopero –. Anche nel nostro territorio questo accade quotidianamente negli ospedali, nelle scuole, nei comuni, negli uffici ministeriali e del parastato, nelle caserme, in tutte le aziende pubbliche – ha aggiunto il segretario della Cisl–. Migliaia di operatori che garantiscono i servizi essenziali e una convivenza ordinata: l'istruzione, la sanità, la giustizia, la protezione civile, la sicurezza, la tutela dell’ambiente e del territorio. Da anni, ormai, con i tagli dei vari governi, non sono venuti meno solo tantissimi posti di lavoro, ma, soprattutto, si sono ridotti i livelli minimi essenziali di questi servizi. In alcuni casi sono proprio scomparsi – ha continuato Mustaro –. Ecco perché lo sciopero nazionale generale del Lavoro Pubblico proclamato dalla Cisl per il mancato rinnovo contrattuale, fermo da sei anni, nel Nuorese si rafforza di altre motivazioni. Oltre allo sblocco dei contratti pubblici – ha insistito il sindacalista – chiediamo che non vengano chiuse altre scuole, che non vengano tagliati ancora uffici statali, ma anzi che si pensi a un turn over con tutti i lavoratori andati in pensione, attraverso un piano di nuove assunzioni. Per queste ragioni, anche a Nuoro, le Federazioni dei settori pubblici della Cisl aderiscono allo sciopero generale – ha concluso Mustaro – e chiedono sostegno ai cittadini affinchè anche alle popolazioni del centro Sardegna venga garantito lo stesso livello di servizi pubblici che è assicurato nelle zone forti del nostro paese».

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