I gatti del Conad, colonia salvata dalla morte
Qualcuno aveva già ucciso diversi animali, i supertisti sono stati curati e poi adottati da varie famiglie
MACOMER. Si chiamano Milky, Seven, Birillo, Tigrottino, Grease, Cali e ancora Kiss, Nerino, Neretto e Pibidi i gatti di una colonia che si era stabilita nel parcheggio sotto il supermercato Conad e che, grazie all’iniziativa di diverse persone di buona volontà, ma anche alla disponibilità e alla generosità dell’amministratore delegato e direttore generale Conad, Francesco Pugliese, e del responsabile per la Conad del Tirreno delle regioni Lazio e Sardegna, Michele Orlandi, sono stati salvati da una morte sicura e hanno trovato chi li ha adottati e una casa.
Quella della colonia felina del parcheggio Conad di viale Gramsci non è una storia di Natale a lieto fine con gli animali protagonisti, ma una vicenda che ha visto contrapporsi l’insensibilità di chi non ha fatto nulla per salvare i gatti, la crudeltà di chi li ha maltrattati, se non cercato di farli fuori, e il grande cuore di chi per nove mesi gli ha dato da mangiare e li ha accuditi, trovando una soluzione quando, dopo che di gatti ne sono spariti alcuni e altri sono stati trovati morti, ha fatto di tutto per dare una casa ai superstiti. C’era infatti il rischio reale che sparissero tutti. Il maggiordomo Edgar degli Aristogatti ha fatto scuola e ha emuli anche a Macomer.
Sulla vicenda è stata presentata una denuncia che farà il suo corso.
Intanto, l’amministratore delegato e il responsabile per la Conad del Tirreno, Francesco Pugliese e Michele Orlandi, hanno donato un’importante fornitura di cibo (basta per sfamare 70 gatti per un anno) al gattile “Vita da Gatti” di Cagliari gestito da Antonella Frongia: il gattile, oramai saturo, non poteva accogliere i gatti di Macomer, ma Frongia si è attivata per trovare una sistemazione presso famiglie disposte ad adottarli, che li hanno accolti a gruppi di tre.
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