Acqua, maxi bollette: accordo tra Abbanoa e Comune di Fonni
Prescrizione quinquennale e pagamento del residuo a rate Alla conciliazione hanno deciso di aderire tutti i cittadini
FONNI. Piovono sul paese di Fonni bollette pazze di Abbanoa. Le famiglie destinatarie, arrabbiate, si rivolgono al comune. E il sindaco Stefano Coinu con la vice Salvatora Mulas, incontrano subito i dirigenti del servizio idrico per trovare una soluzione a beneficio dei cittadini. E ottengo i primi risultati: le maxi-bollette si riducono e si pagano a rate. I due amministratori, quindi, hanno trovato un accordo.
«Si tratta di una forma di conciliazione – comunica il vice sindaco Salvatora Mulas – a cui i cittadini fonnesi hanno aderito. L’accordo prevede la prescrizione quinquennale che sarà applicata barrando una semplice casella, la verifica di tutte le bollette, soprattutto di quelle dai mille euro in su, mentre gli importi residui dovuti saranno dilazionati con piani straordinari fino a sessanta rate mensili».
Questa l’intesa che è stata raggiunta in seguito a un incontro super affollato. Infatti oltre ai due amministratori di Fonni erano presenti i responsabili dei servizi alla clientela di Abbanoa, Ivo Picciau, e dello Sportello telematico, Alberto Urpi. L’ente gestore ha confermato la disponibilità a verificare singolarmente le posizioni sulle bollette di importi elevati. «L’obiettivo – hanno precisato i rappresentanti di Abbanoa – è arrivare a individuare le cause che hanno generato fatturazioni particolarmente onerose e di conseguenza le soluzioni per poterle risolvere. Nella maggioranza dei casi le cause potrebbero essere legate a perdite occulte negli impianti interni delle abitazioni (sciacquoni dei wc difettosi, perdite nei serbatoi domestici o nelle tubature interne); altre situazioni riguardano invece contatori difettosi o sostituiti senza la sottoscrizione del verbale da parte dell'utente che quindi non dispone dei dati sui consumi passati, inoltre gli errori materiali nelle letture». Per il futuro gli amministratori di Fonni hanno chiesto ad Abbanoa «una bollettazione regolare ogni sei mesi basata esclusivamente sulle letture effettive dei contatori e le misurazioni effettuate dal personale dell’azienda tramite palmari che permettano di certificare le letture attraverso fotografia digitale». Inoltre è stato deciso che non saranno più inviate bollette in acconto basate su consumi presunti. In caso di rilevazione di consumi tre volte superiori alla media, Abbanoa provvederà a comunicarlo immediatamente al cliente ancora prima di inviare le bollette. Le verifiche saranno effettuate in Comune dai funzionari del gestore unico delle risorse idriche. Ma non finisce lì: «Giovedì e venerdì la funzionaria di Abbanoa Alida Tatti – informa Salvatora Mulas – si occuperà di ricevere gli utenti (che dovranno presentarsi con numero di matricola e lettura del contatore) che hanno contestato le bollette. Il calendario degli appuntamenti è visionabile presso il centralino del Comune».
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