La Nuova Sardegna

Nuoro

Applausi e risate a gogò per la Corrida barbaricina

di Stefania Vatieri

Vince la sfida della terza edizione dell’evento la band di Dorgali Feat Sound L’intero ricavato della serata all’Eliseo va in beneficenza alla Caritas diocesana

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NUORO. Un’ondata di applausi, fischi, campanacci e tamburelli. È tornata la “Corrida. C’è posto per tutti”. Sabato sera i muri del teatro Eliseo hanno tremato a suon di risate per lo spettacolo più esilarante dell’anno, che ha proclamato vincitrice indiscussa la musica in tutte le sue forme e sfaccettature. Primi classificati la band di Dorgali Feat Sound, seguiti dall’arte dello human beatbox nuorese Michele Scanu, che col solo ausilio della propria bocca e delle corde vocali ha composto veri e propri pattern di sessioni ritmiche, mentre il terzo gradino del podio è stato conquistato da Maria Antonietta Mameli che ha inscenato l’imitazione della cantante italiana Laura Pausini. Mentre l’irresistibile simpatia di Bastianino Bua gli ha fatto guadagnare l’ambito premio di Mister Corrida 2014.

Tre ore di puro divertimento, in compagnia dei dodici concorrenti provenienti da tutta la Sardegna che tra canti, balli e sketch hanno fatto di un semplice spettacolo un grande successo. Anche quest’anno la kermesse, ideata da Loredana Meloni e Antonio Cualbu, ha visto sfidarsi i concorrenti, dilettanti allo sbaraglio, in performance brillanti e divertenti che il pubblico, come da tradizione, armato di campanacci, trombe e pentole ha votato a suon di applausi o di impietosi fischi, ma a proclamare il vincitore è stato l’indiscutibile verdetto della giuria. Si apre il sipario del teatro Eliseo per dare inizio alla terza edizione della Corrida in salsa barbaricina. Vera padrona di casa della serata, Egidia Carta, che dalle sale del suo ristorante Monti Blu è approdata sul palco dell’Eliseo per vestire i panni di brillante presentatrice, pronta ad accogliere e incoraggiare con ironia i concorrenti. Ad inaugurare la serata il vincitore della scorsa edizione Giovanni Soro. Più Vasco di Vasco, munito di bandana, giubbotto in pelle e occhiali da sole, ha conquistato e coinvolto il pubblico che lo acclamava, cantando e saltando da una parte all’altra del palcoscenico sulle celebri note della canzone “Voglio una vita spericolata”. Artisti veri e improvvisati, cantanti seri o poeti mancati pronti a sfidarsi nell’agguerrita battaglia a suon balli, come le incredibili acrobazie delle Jellicles o le sensuali movenze della danzatrice del ventre Elisabetta Marroccu, ma anche di canti e musica, come quella della neonata band Overdrive, composta da quattro teenager nuoresi, Andrea Mazza, Paolo Motta, Bruno Floris e Alessandro Podda che hanno fatto rivivere gli anni d’oro del rockabilly e del rock’n’roll all’entusiasta platea. Uno serata all’insegna del divertimento e del buonumore, senza dimenticare il fine più alto e nobile dello spettacolo che ha visto l’intero ricavato devoluto in beneficenza alla Caritas diocesana. A sostegno dell’iniziativa, hanno regalato momenti indimenticabili Tore e Piero Fazzi dei Collage, ospiti d’eccezione della serata, che per l’occasione hanno cantato tre brani tratti dal nuovo album “Non ti dimenticherò”. Altro ospite dal cuore d’oro la cantante Maria Luisa Congiu che ha eseguito un brano in dialetto dedicato alle mamme. Un ringraziamento particolare va a Pino e gli anticorpi che hanno messo a disposizione gratuitamente i dvd dei loro spettacoli per essere venduti e incrementare il ricavato destinato alla Caritas diocesana.

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