Sentenza in arrivo per 200 precari barbaricini
Duecento insegnanti precari del Nuorese attendono in queste settimane che i loro ricorsi per ottenere l’immissione in ruolo vengano accolti dai giudici del lavoro di mezza Sardegna. Il loro percorso...
Duecento insegnanti precari del Nuorese attendono in queste settimane che i loro ricorsi per ottenere l’immissione in ruolo vengano accolti dai giudici del lavoro di mezza Sardegna. Il loro percorso per ottenere giustizia, dopo tanti anni di precariato tra le aule, ha seguito infatti un percorso parallelo a quello delle cause di tanti loro colleghi che hanno ricorso davanti alla Corte di giustizia europea.
Ma proprio la sentenza emessa nei giorni scorsi in Lussemburgo, adesso rafforzerà anche la loro vicenda giudiziaria visto che la pronuncia europea impone all’Italia di ottemperare alla sua pronuncia ma il governo italiano sta facendo resistenza perché non ha tutti i soldi che servirebbero per immettere in ruolo centinaia di migliaia di precari e per pagare loro gli arretrati. «Proprio per sollecitare il governo a ottemperare alla sentenza della Corte di giustizia europea – spiega la sindacalista Maria Domenica Di Patre – stiamo inviando diverse diffide al ministero dell’Istruzione, con le quali chiediamo il rispetto del verdetto europeo». (v.g.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
