La Nuova Sardegna

Nuoro

Un voto per la biodiversità Siniscola tutela i suoi tesori

di Salvatore Martini
Un voto per la biodiversità Siniscola tutela i suoi tesori

Il consiglio si è schierato all’unanimità per la salvaguardia degli endemismi Un progetto di catalogazione delle rare specie animali e vegetali del territorio

2 MINUTI DI LETTURA





SINISCOLA. Molte delle piante e dei fiori presenti sul Montalbo sono capolavori della Natura. Esemplari bellissimi, ognuno con le sue peculiarità che rappresentano un patrimonio unico per il territorio. Stesso discorso per le specie animali. Dal Montalbo alle zone marine, gli esperti ne elencano parecchie, alcune delle quali rarissime, che vanno tutelate per tenere vivi in tutto il loro splendore i tesori naturali di Siniscola. Proprio per questo nei giorni scorsi il consiglio comunale ha dato l’ok alle prescrizioni per la tutela, la conservazione e la valorizzazione della biodiversità del territorio come perla dell’identità locale. Ad elaborare il progetto è stato un gruppo di professionisti dell’ambiente, che ha tracciato i contorni di quanto di bello racchiude il territorio, spiegando quanto sia importante tutelare la biodiversità e incantando tutti con le immagini di fiori, piante ed animali che vivono all’interno dei confini comunali. Il Consiglio ha preso atto della delibera sulla biodiversità votando il provvedimento in maniera compatta. Dai boschi del Montalbo sino ai litorali, Siniscola vanta un patrimonio naturale di inestimabile valore, che va salvaguardato affinché non si deperisca. A corredo dell’atto, inoltre, sono stati stilati gli elenchi delle specie vegetali e animali più vulnerabili, ognuna delle quali munita di tutte le informazioni necessarie. Il provvedimento attua inoltre alcune misure per la prevenzione e il contrasto della “bio-pirateria” e del prelievo incontrollato di specie a rischio senza l’autorizzazione delle istituzioni locali.

L’idea di proporre una delibera di questo tipo è partita da 4 giovani di Siniscola che si occupano di temi ambientali. Gian Battista Pau, Salvatore Bomboi e i coordinatori del Ceas di Santa Lucia, Manuela Mulargia e Giovanni Mele, hanno redatto una bozza dell’atto e gli elenchi delle specie da salvaguardare. Il consiglio comunale ha inoltre deciso di prevedere delle nuove risorse finanziarie per procedere con il monitoraggio ancora più capillare delle specie endemiche del Montalbo, di Capo Comino e di Bèrchida, attraverso le tesi di laurea degli studenti. L’assemblea ha infine deliberato di affidare alla commissione per l’ambiente e al Cea l’elaborazione di un regolamento comunale che contenga tutte le prescrizioni necessarie per la tutela delle specie vegetali e animali del territorio. Un vademecum della bellezza.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative