Arzu in permesso ai funerali della madre
TALANA. Raffaele Arzu, l'ex latitante talanese di 35 anni, che lo scorso 4 ottobre si era visto confermare, insieme a un altro sardo, Pietro Pala, dalla Corte d’appello di Perugia – che aveva letto...
TALANA. Raffaele Arzu, l'ex latitante talanese di 35 anni, che lo scorso 4 ottobre si era visto confermare, insieme a un altro sardo, Pietro Pala, dalla Corte d’appello di Perugia – che aveva letto il dispositivo dopo sei ore di camera di consiglio – la condanna all'ergastolo per l'uccisione, il 30 gennaio 2006, del carabiniere scelto Donato Fezzuoglio a Umbertide (Perugia) dopo una rapina in banca, ieri ha usufruito di un permesso, concesso dal magistrato di sorveglianza, per potere partecipare in paese ai funerali della madre, morta due giorni fa.
Accompagnato dagli agenti di polizia penitenziaria, Arzu si è prima recato nella casa di famiglia, e quindi anche nella vicina chiesa parrocchiale di Santa Marta, dove il parroco del paese montano del nord Ogliastra, don Michele Loi, ha celebrato il rito funebre. Al termine, è risalito su un mezzo della polizia penitenziaria, che ha fatto rientro nel carcere di Uta. Raffaele Arzu, che venne inserito, dal Viminale, nella lista dei 30 latitanti più pericolosi a livello nazionale, venne arrestato, dai carabinieri, alle ore 21:30 dell’8 dicembre 2009, a Talana, mentre era andato a trovare la compagna e il figlioletto di pochi mesi. (l.cu.)
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