Grande festa dello sport, attestati Coni a 54 atleti
Cerimonia di consegna delle onorificenze nell’auditorium dello Scientifico Fermi, il delegato provinciale ha proposto di intitolare una struttura a Luca Tanzi
NUORO. Intitolare una struttura sportiva a Luca Tanzi, il poliziotto morto nel nubifragio del 2013, per ricordare la sua grande passione per lo sport. È la proposta fatta dal delegato provinciale Coni Sandro Floris, durante la cerimonia di consegna delle onorificenze del Coni ospitata nell’auditorium del liceo scientifico Fermi. Floris ha consegnato alla moglie di Tanzi, Annalisa, una targa-attestato, con questo augurio.
La festa dello sport è proseguita con la consegna degli attestati a 54 atleti delle diverse discipline sportive che si sono distinti nelle varie manifestazioni. Dopo i saluti del delegato provinciale del Coni, al quale è stata consegnata una “Stella al merito sportivo”, è intervenuto il preside del liceo scientifico Bachisio Porru, che ha sottolineato l’importanza dell’evento per l’istituto, sottolineando la mancanza degli spazi sportivi ai vari livelli. Floris ha fatto il punto sulla situazione dello sport in provincia di Nuoro. Rivelando che ad educare i giovani allo sport, sia solo una manciata di coraggiosi insegnanti, che sono i veri operatori del settore. Purtroppo per mancanza di spazi sportivi. In provincia di Nuoro le società erano 560, delle quali 153 solo a Nuoro. Ovvero 80 gruppi in meno rispetto al 2013. L
a crisi del mondo dello sport c’è. E si vede. Dunque occorre riordinare le fila e promuovere il rilancio. Il presidente regionale del Coni Gianfranco Fara ha esaltato l’attività della delegazione nuorese, che si è sempre distinta nella programmazione del lavoro nell’ambito territoriale. Fara, a nome della provincia, ha sottolineato come per l’ente non sia stato facile finanziare le rappresentanze degli enti, anche quando c’è un atleta di Fonni che ha registrato il massimo risultato sportivo, diventando campione italiano di categoria. Tanto meno finanziare una società con 4000 euro per sviluppare ulteriormente lo sport all’interno della struttura carceraria di Badu’e Carros.
La crisi del settore sportivo è stata sottolineata anche dal vice sindaco e assessore alla Cultura Leonardo Moro, che ha sottolineato come per la crisi finanziaria l’ente civico barbaricino non avesse a disposizione somme sufficienti per intervenire sugli impianti sportivi locali. La somma globale nel bilancio comunale non ha infatti superato le 15mila euro. Che ora è stato portato a 40.000. Nel 2014 sarà necessario accentuare la ricerca dei finanziamenti, per cui diventa indispensabile lavorare per dare una buona spinta al mondo sportivo per fare riverberare la fiammella dell’agonismo e del ritorno in palestra.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
