No alla cauzione: Siniscola si scaglia contro Abbanoa
Celentano: «È una beffa. Qui il servizio idrico è al collasso» L’amministrazione comunale si appella alla Regione
SINISCOLA. Come se non bastassero le polemiche per le continue ordinanze di non potabilità dell’acqua e delle tariffe applicate agli utenti, ci mancava la richiesta del deposito cauzionale a sollevare una nuova contestazione contro Abbanoa. A Siniscola i cittadini sono furibondi. Tutti trovano ingiusto questo ulteriore esborso, inducendo l’amministrazione comunale a chiedere il ritiro immediato del provvedimento. Troppo insostenibile il clima che si è creato in città, schiacciata da una crisi che ha tolto la serenità a centinaia di famiglie. La richiesta del deposito cauzionale – differenziato per tipologie di utenze– acuisce il clima di insofferenza, tanto più perché a Siniscola e frazioni il servizio idrico non è di certo ottimale. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Rocco Celentano chiede il ritiro del provvedimento, esortando inoltre ad Abbanoa «ad adempiere alle clausole della convenzione con il Comune», sottolineando inoltre di procedere con «la riduzione e il rimborso delle somme richieste nelle fatture, considerati in modo particolare i periodi di erogazione di acqua non potabile». Siniscola vuole andare in fondo alla questione. «Le richieste per il pagamento del deposito cauzionale – prosegue la nota della maggioranza consiliare – sono pervenute ai cittadini, alle attività produttive, a diverse associazioni e alle chiese di diversa confessione. Eppure la deliberazione dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas, a cui si riferisce il provvedimento, prevede una mera facoltà per i gestori e non un obbligo giuridico di richiedere questo esborso». La coalizione che governa Siniscola ha chiesto l’intervento del governatore della giunta regionale per risolvere il problema. «Chiediamo al presidente Pigliaru di intraprendere tutte le azioni possibili per indurre Abbanoa ad azzerare la richiesta del deposito cauzionale», conclude la nota, con la quale si impegna inoltre il sindaco Rocco Celentano ad intraprendere tutte le azioni possibili per la convocazione di un incontro con la dirigenza aziendale del gestore idrico per discutere la sospensione delle richieste di pagamento in questione.
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