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Nuoro

Allerta meteo, ora si comunica con l’App

di Gianna Zazzara ; di Gianna Zazzara
Allerta meteo, ora si comunica con l’App

Protezione civile, il Comune potrà avvisare la popolazione in tempo reale. Si può scaricare su smartphone e tablet

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NUORO. Allarme meteo, ora i cittadini saranno avvisati con un beep. Da qualche giorno è disponibile la nuova App “Comune di Nuoro- Protezione civile” che oltre alle informazioni sul tempo consentirà, nei casi di protezione civile rilevanti, di inviare direttamente ai cittadini informazioni importanti. La App, gratuita, è disponibile su Android e, oltre che per gli smartphone, c’è anche una versione specifica per tablet. La novità è stata presentata ieri nel corso di una conferenza stampa e rappresenta il fiore all’occhiello del piano di protezione civile approvato dall’amministrazione nei mesi scorsi.

«La nuova App è un servizio utile per informare velocemente i cittadini nel caso di allerta meteo e per tutte le esigenze di protezione civile», ha esordito il sindaco Alessandro Bianchi. La tempestività dell’informazione, in caso di alluvioni, allagamenti, frane e incendi, è infatti la prima forma di salvezza. In quest’ottica l’amministrazione comunale ha modificato il sito istituzionale inserendo una sezione dedicata proprio alla protezione civile. E ha previsto per le scuole un sistema di allerta via sms: basta andare sul sito, registrarsi e il Comune avvisa i genitori e gli studenti in tempo reale della chiusura delle scuole. «In questo modo la risposta operativa sarà pronta ed efficace», ha spiegato Raimondo Deiara assessore all’urbanistica.

Quello di Nuoro è stato uno dei primi comuni della Sardegna a dotarsi del piano di emergenza comunale di protezione civile, uno strumento essenziale per la prevenzione dei rischi. Il territorio nuorese presenta superfici a rischio di inondazione, ma queste aree non sono abitate. Anche per il centro storico non ci sono pericoli. «Nel caso di allagamenti il rischio è limitato, può esserci un’interruzione della viabilità, ma nulla di più», ha spiegato l’ingegnere Franco Carra, responsabile della società di ingegneria che ha stilato il piano di emergenza. L’emergenza vera, in città, è la galleria Mughina, diventata tristemente famosa per le immagini diffuse durante l’alluvione dell’anno scorso: un tir carico di automobili bloccato al suo ingresso con l’autista sopra il muretto di contenimento che cerca di salvarsi dalla furia dell’acqua.

«Il piano di protezione civile, oltre a individuare i rischi per il territorio e le modalità di intervento, spiega anche cosa fare nel caso di eventi calamitosi – ha continuato Deiara–. Per questo il Comune organizzerà una serie di iniziative per informare e formare tutta la cittadinanza, a partire dalle scuole». Perché sapere come comportarsi, nel caso di alluvioni e incendi, è il primo passo verso la salvezza.

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