L’Arma presenta il calendario: 12 mesi dedicati alla famiglia
Illustrata al comando provinciale l’edizione del 2015 Il colonnello Ceglie: «La caserma per noi è come una casa»
NUORO. È la famiglia il tema scelto per il calendario storico dell’Arma dei carabinieri 2015. Una raccolta di lettere scritte a mogli, madri e familiari con i quali i militari condividevano fatti, stati d’animo e timori, scandiscono i dodici mesi del nuovo anno. Suggellando l’importante rapporto che l’Arma da sempre vuole mantenere con le famiglie dei carabinieri in servizio. «Le nostre famiglie fanno parte integrante della grande famiglia dell’Arma. Aver dedicato il calendario a questo tema, dopo il Bicentenario, dimostra la grande attenzione dell’Arma verso le famiglie», ha rimarcato il comandante provinciale dei carabinieri di Nuoro, Saverio Ceglie, che ha presentato la nuova pubblicazione (tiratura di 1.250mila copie). Presentazione avvenuta ieri a mezzogiorno in contemporanea in tutti i comandi, e che ha fatto seguito alla cerimonia che si è svolta un’ora prima nell’aula magna della Scuola ufficiali carabinieri di Roma, alla presenza del comandante generale dell’Arma Leonardo Gallitelli, che ha firmato anche la prefazione del calendario. Il filo conduttore che lega i mesi dell’anno, illustrati dalle tavole del maestro Paolo Di Paolo, è costituito dal tema “Il carabiniere e la famiglia”. Una sorta di dedica a coloro che condividono in silenzio, sacrifici e soddisfazioni dei militari. «Se la nostra famiglia è serena, lo siamo anche noi», ha proseguito Ceglie. Illustrando, poi, immagini ed episodi raccontati mese dopo mese. A cominciare dalla copertina che raffigurata la caserma “Bergia” di Torino, primo Comando generale dell’Arma e ideale “casa del carabiniere” da dove inizia il cammino professionale di ciascun militare e si tramandano tradizioni e valori tipici dell’essere carabiniere. «La caserma per noi non è solo un luogo di servizio, ma è come una casa, dove i militari dormono e vivono. Per questo dico spesso di aprire le caserme alle famiglie», ha aggiunto il comandante. Tra i militari del passato protagonisti del calendario, anche un sardo: Lussorio Cau, carabiniere leggendario per le operazioni compiute nel contrastare il brigantaggio sardo alla fine dell’800, decorato di medaglia d’oro e medaglia d’argento al valor militare. (t.s.)
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