Cumbidanovu, partono le lettere di licenziamento
ORGOSOLO. Gli operai della diga di Cumbidanovu sono stati tutti licenziati. Ieri hanno ricevuto le lettere che non lasciano più spazio ad alcun dubbio. Una vicenda che va avanti da oltre un anno e...
ORGOSOLO. Gli operai della diga di Cumbidanovu sono stati tutti licenziati. Ieri hanno ricevuto le lettere che non lasciano più spazio ad alcun dubbio. Una vicenda che va avanti da oltre un anno e mezzo e si conclude ora nel peggiore dei modi. Che ne sarà ora della diga? L’opera andrà avanti o resterà di diritto nell’albo d’oro delle incompiute? Molti gli operai che ieri si sono rivolti al sindaco per avere chiarimenti anche se Dionigi Deledda ha detto di non sapere nulla. Intanto, dal consorzio di bonifica della Sardegna centrale, committente dell’opera, fanno sapere che ci sono ancora i margini per ricucire lo strappo con Itinera, l’impresa che ha in appalto i lavori. «Siamo convinti che il contenzioso con l’impresa potrà essere risolto. Comunque entro la fine dell’anno sapremo come si andrà avanti con i lavori, se con questa impresa o con un’ altra, in tal caso saranno tempi lunghi perché bisognerà rifare la gara d’appalto». Il sindaco è preoccupato: « Bisogna convocare un incontro urgente con i sei sindaci dei territori interessati. Siamo all’oscuro di tutto. Devono dirci se per la diga ci sono ancora i soldi oppure no». (n.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google