Cisl e Uil: precari stop ai concorsi sì alla stabilizzazione
NUORO. La recente sentenza della Corte di giustizia europea che ha dato ragione ad alcuni lavoratori precari della scuola che chiedevano di essere assunti a tempo indeterminato, riguarda anche una...
NUORO. La recente sentenza della Corte di giustizia europea che ha dato ragione ad alcuni lavoratori precari della scuola che chiedevano di essere assunti a tempo indeterminato, riguarda anche una educatrice degli asili nido del Comune di Nuoro. Lo ricordano i segretari provinciali della Cisl-Funzione pubblica, Luciano Boi, e della Uil-Funzione pubblica, Raffaella Murgia.
I due rappresentanti sindacali, insomma, sono decisamente soddisfatti e pronti a rilanciare con forza la questione dell’assunzione di tutti i lavoratori precari del Comune. E precisano anche che la sentenza non li coglie «del tutto impreparati in quanto la stabilizzazione dei 17 precari del Comune di Nuoro era prevista all’interno della legge 125 del 2013», ma ora lo è ancora di più alla luce della recente decisione europea. Luciano Boi e Raffaella Murgia, spiegano che tutto «nasce dalla direttiva numero 70 del ’99, secondo la quale superati i 36 mesi di servizio, i precari hanno diritto ad essere assunti a tempo indeterminato, a meno che non sussistano ragioni oggettive, assenti nel caso».
Per tutte queste ragioni, dunque, Cisl e Uil funzione pubblica provinciale, «per evitare ulteriori spese che andrebbero a intaccare il bilancio comunale traducendosi in aumenti dei tributi locali, le segreterie territoriali di Cisl e Uil-Fp chiedono l’immediata sospensione dei concorsi in itinere, e un incontro urgente, in sede di delegazione trattante, per stabilire i tempi e le modalità di assunzione del personale coinvolto»
La battaglia per puntare all’assunzione in pianta stabile dei precari del Comune, insomma, è ormai rilanciata. Ma sul finale del loro intervento, i due sindacalisti tengono a ricordare quanto aveva dichiarato il sindaco Sandro Bianchi nel documento “Il Centrosinistra per la città di Nuoro 201-2015”. Il primo cittadino, precisano i due, aveva detto “la nostra amministrazione ha da porsi il grande tema del superamento della precarietà dei dipendenti comunali. Diversi settori della nostra amministrazione sono sostenuti dall’impegno responsabile di numerosi dipendenti precari».
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