Borore, case popolari nel centro storico
BORORE. Le vecchie case del centro storico diventeranno alloggi popolari. Sono in avanzata fase di svolgimento le procedure amministrative che consentiranno tra breve l’appalto dei lavori di recupero...
BORORE. Le vecchie case del centro storico diventeranno alloggi popolari. Sono in avanzata fase di svolgimento le procedure amministrative che consentiranno tra breve l’appalto dei lavori di recupero di alcuni edifici che il comune di Borore ha acquistato per trasformarli in alloggi a canone sociale. Da poco sono stati stipulati i contratti preliminari di acquisto degli immobili. Si tratta di fabbricati ubicati nelle vie Gramsci, Fara, Roma e Lussorio Cau. I lavori saranno affidati col sistema dell’appalto integrato che prevede sia la progettazione che la realizzazione degli interventi di ristrutturazione delle case. «A lavori ultimati – spiega l’assessore ai lavori pubblici del comune, Antonio Contini, – si disporrà di una decina di nuovi alloggi da destinare alla locazione a canone sociale. La disponibilità di case consentirà di soddisfare diverse richieste di nuclei familiari che chiedono una casa. Tali alloggi, una volta realizzati, potranno essere gestiti da Area. Nel bando regionale sull’edilizia abitativa la nostra proposta si è classificata al 7° posto fra i 15 progetti finanziati nell’intero territorio regionale e su un totale di 137 proposte presentate e ritenute ammissibili. Il progetto, dell’importo di 922 mila euro è finanziato con fondi statali e regionali e una quota sarà a carico del bilancio comunale, che l’amministrazione ha coperto con una parte dei fondi derivanti dall’affitto degli impianti fotovoltaici di Ulmos e Pischedda. Il finanziamento prevede anche un intervento di realizzazione di opere di urbanizzazione secondaria nel centro abitato del paese per importo complessivo di 740.000 euro». (t.g.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
